Singles' Day, viaggiare da soli diventa un lusso: mete e nuove tendenze
Viaggiatori solitari in crescita del 21,4%: Salabam Solutions racconta mete, comfort e nuove abitudini di viaggio in occasione del Singles' Day.
In occasione della festa dei single dell'11 novembre, la travel tech Salabam Solutions fotografa le abitudini di chi viaggia da solo. Dalle capitali europee ai weekend benessere, tra soggiorni brevi, comfort insoliti e fughe dell'ultimo minuto, partire senza compagnia diventa un modo per concedersi qualcosa di speciale. Altro che cena per uno e serata sul divano: per il Singles' Day, il regalo perfetto da farsi sta diventando una valigia pronta e un biglietto per partire. Magari verso una città mai visitata, un hotel con spa o una camera con tutti i comfort, senza dover discutere con nessuno sulla destinazione, sugli orari o su cosa fare durante la giornata. In occasione della giornata internazionale dei single dell'11 novembre, il fenomeno trova un'interessante chiave di lettura nei dati di Salabam Solutions, realtà italiana specializzata in soluzioni tecnologiche per turismo, welfare aziendale e programmi fedeltà. Secondo le rilevazioni di Salabam, infatti, nell'ultimo anno i viaggiatori individuali sono cresciuti del 21.4% rispetto al 2025, con una permanenza media di 2 notti e una spesa di 277 euro per prenotazione. Le destinazioni preferite restano le grandi città europee, soprattutto Milano e Roma in Italia. All’estero, le due mete preferite sono Barcellona e Londra. Mete perfette per una fuga di pochi giorni, tra musei, concerti, shopping e passeggiate senza orologio.
Dalla spa alla console, passando per il calice di vino in aereo: il lusso di fare esattamente quello che si vuole
C'è chi sogna una giornata intera tra sauna, piscina riscaldata e massaggi, chi preferisce una camera con vasca idromassaggio e vista panoramica e chi, invece, considera il massimo del relax una serata davanti a una console per videogiochi. Il bello di viaggiare da soli è anche questo: scegliere senza dover mettere d'accordo nessuno. Non sorprende, quindi, che tra i comfort capaci di rendere speciale un soggiorno trovino spazio anche servizi decisamente insoliti. Dalla PlayStation in camera al calice di vino durante il volo, passando per vasche idromassaggio private, colazioni a letto e trattamenti benessere, il piccolo lusso può assumere forme molto diverse. C'è chi sogna un massaggio direttamente in camera, magari accompagnato da una bottiglia di champagne, e chi preferisce trascorrere la serata tra videogiochi, Netflix e film in prima visione. Ma le possibilità non finiscono qui: tapis roulant privati, tende completamente oscuranti per dormire senza interruzioni, magnifying mirror e persino quotidiani gratuiti. Piccoli dettagli, a volte sorprendenti, che permettono di costruire un soggiorno davvero su misura.
Il punto, del resto, non è sempre la destinazione: per qualcuno il vero regalo è dormire fino a tardi, per altri trascorrere due giorni senza programmi o dedicarsi indisturbati alla propria passione. Una forma di lusso personale che non si misura soltanto nel prezzo, ma soprattutto nella libertà di decidere come trascorrere il tempo.
Singles' Day: da festa universitaria a fenomeno mondiale
Ma da dove arriva il Singles' Day? La ricorrenza nasce in Cina nel 1993, tra gli studenti dell'Università di Nanchino, come alternativa ironica a San Valentino. La scelta dell'11 novembre non è casuale: le quattro cifre 1 della data (11/11) rappresentano altrettante persone sole. La svolta arriva nel 2009, quando Alibaba trasforma la giornata in un grande evento dedicato allo shopping online, destinato a conquistare anche i mercati occidentali, Italia compresa. Oggi il Singles' Day è soprattutto un appuntamento commerciale internazionale, tra promozioni e acquisti personali, ma conserva un significato che va oltre gli sconti: celebrare la propria indipendenza e concedersi qualcosa senza aspettare un'occasione speciale. Magari, appunto, un viaggio.