SITA introduce Border Flow Lane, la nuova frontiera dei controlli basati sui dati
La soluzione anticipa le verifiche documentali e accelera fino a otto volte l’ingresso dei viaggiatori
SITA presenta Border Flow Lane, una nuova piattaforma per la gestione dei controlli di frontiera che segna un’evoluzione nel modo in cui le autorità verificano l’identità e l’idoneità dei passeggeri. Il modello tradizionale, fondato sulla fermata fisica al varco e sulla presentazione del passaporto, viene sostituito da un processo digitale che consente di autorizzare la maggior parte dei viaggiatori prima dell’arrivo, rendendo il passaggio attraverso l’area immigrazione più rapido e fluido.
La soluzione nasce da decenni di investimenti nella raccolta e nell’analisi dei dati dei passeggeri, che oggi permettono alle autorità di conoscere con largo anticipo informazioni essenziali sull’identità, sull’itinerario e sulla possibilità di viaggiare di ciascun individuo. Border Flow Lane valorizza questo patrimonio informativo, trasformandolo in un nuovo modello operativo in cui la decisione sull’ingresso può essere presa prima che il viaggiatore raggiunga la frontiera, riducendo le soste fisiche a eccezioni mirate.
Secondo SITA, il processo di autorizzazione può risultare fino a otto volte più veloce rispetto ai tradizionali eGate, consentendo ai passeggeri già verificati di proseguire senza interruzioni e permettendo agli agenti di concentrarsi sui casi che richiedono controlli approfonditi. Oltre il 75% dei viaggiatori può essere autorizzato prima della partenza, con un impatto diretto sulla capacità delle aree immigrazione: ogni persona che non si ferma libera spazio per quella successiva, aumentando il throughput senza necessità di ampliare le infrastrutture esistenti.
Pedro Alves, Senior Vice President Borders di SITA, sottolinea come l’industria dell’aviazione non possa continuare a rispondere alle esigenze di capacità con nuove costruzioni. La chiave, afferma, è prendere decisioni migliori prima dell’arrivo dei passeggeri, consentendo a chi è già verificato di proseguire e ottimizzando l’uso delle infrastrutture disponibili. Fermarsi diventa l’eccezione, non la regola.
Border Flow Lane è progettata per garantire efficienza senza compromessi su sicurezza, privacy o libertà di scelta. L’adesione dei viaggiatori è volontaria e basata sull’utilizzo di dati biometrici autorizzati, mentre le autorità mantengono il pieno controllo delle verifiche e delle decisioni sull’ingresso nel Paese. Gli agenti possono intervenire in qualsiasi momento, disponendo però di un quadro informativo più completo sulle persone in arrivo.
Per i viaggiatori, il beneficio è immediato: meno soste, meno interruzioni e un percorso più lineare verso la destinazione finale. Per aeroporti e governi, la soluzione rappresenta un passo avanti nella gestione digitale delle frontiere e nella capacità di rispondere alla crescita del traffico senza interventi infrastrutturali complessi.