Immagine di sfondo della pagina SKY Airline rafforza la presenza in Europa con l’ingresso nel BSP
09 luglio 2026


L’ingresso nel BSP Italia/Europa segna per SKY Airline un passaggio strategico che apre la strada a una distribuzione più capillare e a una maggiore integrazione con il trade europeo. Una scelta che si riflette già sull’interesse verso le rotte long‑haul e che si inserisce in un percorso di crescita che coinvolge network, flotta e posizionamento commerciale nei principali mercati del continente. Francisca Valenzuela, Sales Manager della compagnia, delinea le priorità di sviluppo, il peso del mercato europeo, l’evoluzione della domanda leisure e corporate e il ruolo centrale degli hub di Santiago e Lima nella connettività verso le Americhe.

Quali sono le principali motivazioni strategiche di entrare in BSP Italia/Europa e che tipo di impatto sta avendo sulla distribuzione in Europa?
Il principale obiettivo strategico è l’espansione della distribuzione. L’integrazione nel BSP ci consente di entrare pienamente nell’ecosistema del trade europeo, aumentando la visibilità e facilitando l’accesso da parte delle agenzie. Questo rafforza il nostro modello ibrido tra vendite dirette e canali di distribuzione.
Qual è stato il riscontro da parte di tour operator e agenzie di viaggio dopo l’attivazione nel BSP e la disponibilità dei contenuti nel GDS? State già registrando un aumento della domanda su alcune rotte specifiche?

Il feedback iniziale è stato molto positivo, soprattutto da parte delle agenzie che in precedenza non potevano accedere a SKY attraverso i canali standard. Stiamo iniziando a registrare un maggiore interesse verso le rotte long-haul, in particolare verso Perù e Cile, una tendenza che ci aspettiamo continui a crescere con il progressivo consolidamento della distribuzione.
Quanto pesa oggi il mercato europeo all’interno del vostro network internazionale e quali obiettivi di crescita vi siete posti nei prossimi 12-24 mesi?
L’Europa è attualmente un mercato in fase di sviluppo all’interno del portafoglio internazionale di SKY. Ci aspettiamo di aumentarne la quota migliorando la distribuzione, le partnership e rafforzando il nostro posizionamento in mercati chiave come Italia, Spagna e Francia.
Qual è oggi la struttura del network di SKY Airline in termini di destinazioni servite tra Cile, Perù e altre aree del continente? Quali sono i mercati considerati prioritari per lo sviluppo internazionale?
SKY opera in sette Paesi nelle Americhe e dispone di un network di 45 destinazioni. Siamo la seconda compagnia aerea nei mercati domestici di Cile e Perù, combinando un’ampia operatività nazionale con rotte internazionali nelle Americhe. Questo network ci consente di offrire molteplici opzioni di collegamento ai passeggeri in arrivo da altre regioni attraverso i nostri accordi interline.

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Come si distribuisce oggi il traffico tra segmento leisure e business? In che modo la compagnia sta adattando la propria offerta per rispondere a queste due tipologie di clientela?
Il nostro business è principalmente orientato al segmento leisure, con una quota più ridotta ma rilevante di traffico VFR e corporate su alcune rotte. In particolare, registriamo una domanda corporate più forte su mercati come Santiago-Calama, Santiago-Puerto Montt, Lima-Santiago e San Paolo-Santiago, tra gli altri.
Adattiamo costantemente la nostra offerta a entrambi i segmenti attraverso prodotti come Economy Premier, pensato per migliorare l’esperienza a bordo, oltre a misure operative finalizzate a migliorare costantemente la puntualità.
Come è strutturata la flotta attuale della compagnia e quali caratteristiche operative la rendono funzionale al modello di business di SKY, in particolare sulle rotte regionali e medium haul?
Con 25 anni di storia, trasportiamo oltre 8 milioni di passeggeri all’anno e operiamo una flotta interamente Airbus composta da aeromobili A320neo e A321neo. Questa tecnologia ci consente di ridurre le emissioni di CO₂ per posto del 30% rispetto alla precedente generazione di aeromobili, migliorando al contempo l’efficienza operativa e supportando operazioni più sostenibili.
Quali sono i principali elementi distintivi del servizio a bordo? State lavorando a ulteriori evoluzioni dell’esperienza passeggero, anche in ottica di differenziazione sul mercato europeo?
Il nostro focus strategico è offrire un ampio network di connettività, con presenza in destinazioni ad alta domanda e una programmazione degli orari in grado di rispondere alle esigenze dei clienti. Allo stesso tempo, puntiamo a rafforzare la nostra proposta di valore con prodotti e servizi pensati per diversi profili di passeggeri.
Un esempio è SKY Plus, il nostro programma fedeltà, che ha superato i due milioni di membri in soli due anni. Attraverso questo programma, i clienti possono accumulare e utilizzare punti per i voli e accedere a benefici esclusivi presso retailer partner. SKY Plus permette inoltre anche a chi non ha ancora volato con noi di accedere ai benefici fin dal momento della registrazione, avvicinando la proposta di valore di SKY a potenziali nuovi passeggeri.
Quanto è centrale il ruolo degli hub in Cile e Perù nella vostra strategia di connettività verso il resto del continente? Come si inseriscono le rotte internazionali nel modello point-to-point della compagnia?
I nostri hub di Santiago e Lima sono fondamentali per la nostra strategia di connettività. Da entrambi i punti operiamo un esteso network domestico e internazionale che facilita i collegamenti all’interno delle Americhe e integra le nostre operazioni con gli accordi interline con compagnie aeree globali.
Quest’anno abbiamo rafforzato le operazioni per rispondere meglio alle esigenze del mercato. In Perù abbiamo ampliato il nostro network domestico a 17 destinazioni e ottimizzato frequenze e orari per migliorare la connettività. In Cile continuiamo a consolidare la nostra presenza con un’offerta pensata per segmenti strategici come i viaggi corporate legati al settore minerario e il traffico VFR. Tutto questo è sostenuto da miglioramenti costanti nella puntualità e nell’esperienza dei passeggeri.
Quali sono le prossime azioni previste per rafforzare la relazione con il trade europeo e italiano, anche alla luce dell’ingresso nei sistemi di distribuzione globali?
Ci concentreremo sul rafforzamento delle relazioni con il trade attraverso formazione, accordi commerciali e maggiore visibilità sulle piattaforme GDS. L’Italia è un mercato prioritario e puntiamo a costruire partnership di lungo periodo con agenzie e tour operator.

Giuseppe Focone

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