Sperlonga Turismo vuole fare sistema
Il consorzio Sperlonga Turismo ha riunito recentemente tutta la su comunità attorno al progetto di creare una DMS, Destination Management System. La sfida è partire dalle risorse di questa terra valorizzandole e rispettandole per rendere concreta l’immagine che il territorio di Sperlonga si è creata.
Il consorzio Sperlonga Turismo ha riunito recentemente tutta la su comunità attorno al progetto di creare una DMS, Destination Management System. La sfida è partire dalle risorse di questa terra valorizzandole e rispettandole per rendere concreta l’immagine che il territorio di Sperlonga si è creata.
Per la valorizzazione del prodotto, come ha affermato il professor Antonino Percario, chiamato dal Consorzio a delineare le linee strategiche, “bisogna disegnare un volto turistico della destinazione e farvi convergere azioni e strategie di marketing mirate sia del pubblico che del privato”.
“E’ indubbio – ha detto Leone La Rocca, presidente del Consorzio Sperlonga Turismo - che la formula consortile è divenuta uno dei pochissimi strumenti per il lancio o il rilancio imprenditoriale nel turismo, come in altri settori. Le aziende che hanno capito tale strumento lo hanno fatto, spinte dall’ormai inesistente rendita di posizione vuoi per superare le obsolete strutture pubbliche, ma soprattutto perchè intimamente convinte che il “grouping”, ossia il fenomeno di aggregazione e di spirito di gruppo, sia la sola risposta concreta per vivere e per vincere nel mercato. Tra gli obiettivi che Sperlonga Turismo si è posta c’è quello dell’orientamento al mercato, ossia al consumatore, in special modo nei periodi stagionalmente poco produttivi, nonchè l’analisi del potenziale sviluppo turistico del territorio per concretizzare una crescita programmatica e per attuare strategie di sviluppo e di commercializzazione di prodotti unici e distintivi”. Secondo il consulente di Sperlonga Turismo Percario “si deve creare un’immagine inconfondibile, un brand da esportare attraverso un portale su cui i turisti prenoteranno direttamente la loro vacanza”.
“Si chiama DMS, Destination Management System – ha precisato il prof. Percario - e significa creare per Sperlonga una ota (online travel agency), ovvero fare del sito della Sperlonga Turismo una sorta di una piccola Expedia. La piattaforma multimediale integrata con protagonista Sperlonga e il suo territorio, sia come destinazione turistica che come prodotto “glocal”, piattaforma multisites, multibranding e multilevel attraverso la quale il prodotto Sperlonga verrà distribuito su tutti i mercati esteri, sia attraverso il canale tradizionale che in open channel (xml), sia attraverso il canale dei grandi numeri fidelizzati ai club della grande distribuzione organizzata - gdo, che del fashion, sia attraverso la rete delle associazioni che la rete del turismo sociale”.
“Le iniziative da far partire –ancora Antonio Percario - sono molte, tra cui una mobile guide con delle App su Sperlonga, un nuovo website, una card turistica, creare un Club Restaurant in cui il turista possa prenotare dal suo paese persino un menù di degustazione e una catena di ‘Quality Hotels’. Si dovranno creare pacchetti vacanza specifici, da due, cinque e sette giorni: chi sceglie di venire in questa isola felice deve essere preso per mano”.