Trenitalia, per il ponte del Primo Maggio attesi circa 6,5 milioni di viaggiatori: potenziati Frecciarossa, Intercity ed EuroCity
Dal 30 aprile al 4 maggio rafforzata l’offerta del Gruppo FS con treni in doppia composizione, più posti su medie e lunghe percorrenze e collegamenti aggiuntivi verso mare, città d’arte e destinazioni estere, in particolare Svizzera e Centro Europa
Nel ponte del Primo Maggio si prepara uno dei principali picchi di mobilità dell’anno per il sistema ferroviario italiano. Trenitalia, società del Ferrovie dello Stato Italiane, stima circa 6,5 milioni di viaggiatori in movimento tra giovedì 30 aprile e lunedì 4 maggio 2026, grazie a un piano di potenziamento dell’offerta su scala nazionale e internazionale.
A trainare le prenotazioni sono le principali città d’arte, in particolare Roma e Firenze, insieme alle mete del Sud come Napoli, Salerno, Bari, Foggia e Lecce. Forte anche la domanda verso le località balneari dell’Adriatico – tra cui Termoli, San Benedetto del Tronto, Riccione e Pesaro – oltre agli spostamenti verso la Sicilia e alle destinazioni montane del Trentino-Alto Adige. In crescita anche i collegamenti internazionali, soprattutto verso la Svizzera.
Per far fronte alla domanda, Trenitalia ha previsto un incremento dell’offerta con Frecciarossa in doppia composizione, in grado di aumentare significativamente la capacità dei convogli senza modifiche all’orario di servizio. A questo si aggiungono corse aggiuntive dell’Alta Velocità su alcune direttrici e un rafforzamento dei servizi Intercity.
Il potenziamento riguarda anche le medie e lunghe percorrenze, con una maggiore disponibilità di posti sugli Intercity ed Eurocity fino al 2 giugno. Particolare attenzione ai collegamenti verso la Svizzera lungo le direttrici del Gottardo e del Sempione, con treni EuroCity per Zurigo, Basilea, Ginevra e Berna. Attivi anche gli EuroNight verso Austria e Germania, con collegamenti tra Roma, Firenze e Bologna e destinazioni come Vienna, Salisburgo e Monaco di Baviera.
Ampio spazio anche al trasporto regionale, con circa 1.700 località servite. Il Regionale rafforza i collegamenti verso le principali destinazioni turistiche italiane, dalle città d’arte alle località balneari e ai borghi. Potenziate in particolare le relazioni verso Civitavecchia, Cefalù, la costa ionica siciliana e la Riviera ligure, oltre ai collegamenti tra Toscana e Liguria e quelli dal Piemonte verso la costa ligure occidentale. Incrementi previsti anche in Veneto e in Campania, con più corse nei giorni festivi sulle principali direttrici metropolitane e costiere.
Il piano straordinario si inserisce nella strategia del Gruppo FS per garantire una mobilità integrata nei periodi di maggiore domanda, con un’offerta calibrata per sostenere i flussi turistici e gli spostamenti interni. Un modello che punta a coniugare capacità, capillarità del servizio e sostenibilità, in uno dei weekend più intensi della stagione primaverile.