Turismo all’aria aperta, l’Italia cresce: tedeschi primi e coppie protagoniste
Pitchup.com registra +31% di prenotazioni outdoor in Italia per settembre e ottobre, mentre da inizio anno la crescita è del 20%.
La stagione del turismo all'aria aperta si estende ben oltre il classico calendario estivo, confermando una tendenza alla destagionalizzazione sempre più marcata. Secondo gli ultimi dati diffusi da Pitchup.com, le prenotazioni per i mesi di settembre e ottobre in Italia registrano un'impennata del +31% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato emblematico che chiude – ma non arresta – una stagione di grande successo per il settore. Il report estivo 2026 di Pitchup.com relativo al mercato italiano evidenzia infatti una crescita complessiva del +20% da inizio anno rispetto all'anno precedente, con un solido +5% nei mesi di punta (giugno-agosto). Questi numeri consolidano l'Italia al terzo posto globale per valore economico generato dalle prenotazioni sulla piattaforma, subito dietro a Regno Unito e Francia.
L'identikit del viaggiatore: vincono i tedeschi, le coppie e le mete del Nord Italia
L'appeal dell'outdoor italiano si conferma a forte trazione estera: l’83% delle prenotazioni totali proviene da oltreconfine. Analizzando la top 3 dei mercati di provenienza, la Germania si posiziona al primo posto generando il 22% delle prenotazioni, seguita dal turismo domestico italiano (17%) e dai viaggiatori britannici (15%). A livello geografico, la classifica delle province più gettonate vede un podio dominato dal Nord, confermando la predilezione per l'asse dei laghi e dell'alto Adriatico: Venezia conquista il primo posto, seguita da Brescia e Verona, mentre Firenze e Roma completano la top 5 confermando il legame tra open air e vicinanza alle città d'arte. Inoltre, il report presenta un cambio di percezione: l'outdoor non è più considerato soltanto una formula per le grandi vacanze estive in famiglia, ma un'esperienza scelta in primis dalle coppie (59%), in cerca di una pausa rigenerante a contatto con la natura. Le famiglie si attestano a un solido 30%, mentre gruppi di adulti e solo traveler chiudono rispettivamente al 7% e al 4%, evidenziando una proposta turistica sempre più trasversale.
Nuove esigenze: dal glamping all'aria condizionata
I dati fotografano anche un'evoluzione nei gusti dei viaggiatori outdoor, divisi tra ricerca di comfort ed esperienze dinamiche. Da un lato esplode il fenomeno del glamping con il balzo di lodge e chalet (+65%) e dei bungalow (+34%), dall'altro si fanno strada modalità di viaggio più flessibili e orientate all'avventura, come dimostrano le prenotazioni per piazzole dedicate alle tende da tetto (+49%). Il fattore climatico ha a sua volta giocato un ruolo cruciale nella scelta del soggiorno. L'introduzione del nuovo filtro di ricerca "aria condizionata", lanciato dalla piattaforma alla fine di giugno, ha subito intercettato un bisogno primario dei viaggiatori in risposta alle ondate di calore, venendo utilizzato da quasi 80.000 utenti.