Via Francigena: la prima guida per percorrerla in solitaria o in gruppo
Via Francigena: la prima guida per percorrerla in solitaria o in gruppo
Presentata presso la sede ENIT La Via Francigena, la prima guida ufficiale del tratto italiano, 1000km da percorrere a piedi dal Gran San Bernardo fino a Roma. La guida dell’itinerario culturale del Consiglio d’Europa, edita dalla casa editrice Terre di mezzo Editore e già in libreria, è promossa da Associazione Europea delle Vie Francigene.
“Questa è la guida di un’Italia minore, come il nostro tratto di francigena è la francigena di un’Europa minore. È il segno che sta nascendo un’idea di turismo sostenibile – ha affermato Massimo Tedeschi, presidente Associazione europea delle Vie Francigene. “Il tratto italiano sta raccogliendo un pubblico che non ha mai camminato, ma si avvicina ad un turismo sostenibile – ha continuato l’autrice Roberta Ferraris – è un’esperienza forte, che può essere affrontata anche in solitaria: si viene riconosciuti come pellegrini e accolti con un sorriso ed un trattamento di favore. È cambiato l’approccio al pellegrino, che con la guida imparerà la storia e la diversità dei piccoli particolari durante il cammino”.
La via Francigena percorre 45 tappe tra Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana e Lazio, passando per pievi medievali e tratti di strade romane, attraversando alcuni dei borghi più belli d’Italia che regalano paesaggi inaspettati. Entro l’anno seguirà la versione inglese ed è previsto inoltre un secondo tomo che descriverà il cammino fino a Canterbury, a segnalare che l’itinerario non è solo italiano, bensì europeo. In progetto inoltre anche un terzo tomo che andrebbe a ripercorrere la Via Francigena meridionale (fino a Santa Maria di Leuca).
“La scommessa aperta è di fare nei prossimi 5 anni della Via Francigena un cammino iniziatico – ha concluso Miriam Giovanzana, direttore editoriale Terre di mezzo Editore – speriamo di avere presto un punto di promozione dell’itinerario culturale anche a Santiago di Compostela”. Eleonora David