Immagine di sfondo della pagina Viaggiatori europei, sicurezza e costo della vita tra i criteri per scegliere l’alloggio
19 ottobre 2026

Rapporto qualità-prezzo, sicurezza e costo della vita nella destinazione: sono questi alcuni dei principali criteri che guidano oggi la scelta dell’alloggio da parte dei viaggiatori europei. È quanto emerge da un’indagine rappresentativa condotta dall’istituto di ricerca di mercato e opinione YouGov per conto di a&o Hostels. Nel settembre 2026 sono state intervistate oltre 7.300 persone in cinque Paesi europei sui criteri utilizzati nella scelta dell’alloggio. Per l’84% degli intervistati il rapporto qualità-prezzo è importante, seguito dalla sicurezza della destinazione (81%) e dal livello generale dei prezzi nella destinazione (74%). “I risultati dell’indagine mostrano come i viaggiatori europei siano sempre più pragmatici e attenti nelle proprie scelte. Non cercano semplicemente la sistemazione più economica, ma valutano con attenzione ciò che ricevono in rapporto al prezzo. Allo stesso tempo, fattori come la sicurezza della destinazione, le condizioni climatiche e il contesto geopolitico assumono un peso crescente nella pianificazione dei viaggi. La notorietà del brand, invece, sembra avere un ruolo meno determinante: a fare la differenza è soprattutto la capacità di offrire una proposta che risponda concretamente alle esigenze dei viaggiatori”, commenta Phillip Winter, Chief Marketing Officer di a&o Hostels. La sicurezza della destinazione rappresenta un criterio importante per l’81% del campione europeo, percentuale che sale all’88% in Italia e all’87% in Spagna. Il brand della struttura ricettiva, invece, riveste un'elevata importanza solo per il 30% degli intervistati.
 
IL CLIMA ENTRA NELLE DECISIONI DI VIAGGIO

Anche le condizioni meteorologiche incidono sulla pianificazione: il 63% degli intervistati tiene conto delle temperature previste nella destinazione, attribuendo a questo elemento un peso superiore, ad esempio, rispetto all’accessibilità o al periodo dell’anno. La tendenza diventa ancora più evidente quando si passa alla scelta della struttura: il 55% cerca una sistemazione dotata di aria condizionata. Il dato cresce sensibilmente in Italia, dove raggiunge l’80%, e in Spagna, con il 71%. Emergono inoltre differenze legate all’età. Se tra i 18 e i 24 anni il 47% presta attenzione alla presenza dell’aria condizionata, la percentuale sale al 56-57% tra gli intervistati con più di 45 anni.
 
ATTUALITÀ E SITUAZIONE GEOPOLITICA INFLUENZANO LA PIANIFICAZIONE

Anche ciò che accade nel mondo entra nelle decisioni di viaggio. Il 61% degli intervistati dichiara che le notizie di attualità e la situazione geopolitica hanno un ruolo importante nella pianificazione dei propri viaggi. Le differenze tra Paesi sono significative: l'influenza è particolarmente forte in Francia (76%), Italia (75%) e Spagna (72%), mentre risulta inferiore in Germania (53%) e Regno Unito (51%).
 
IL BRAND CONTA MENO DEL PREVISTO

La notorietà del marchio della struttura ricettiva risulta invece relativamente poco importante: solo il 30% degli intervistati la considera un fattore di elevata importanza. In Germania la percentuale scende al 20%. Fanno eccezione Francia (48%) e Spagna (38%). Si registra inoltre una lieve differenza generazionale: tra i 18 e i 24 anni, il riconoscimento del brand è importante per il 35% degli intervistati, contro il 29% degli over 55.
 
GLI ITALIANI PREFERISCONO STRUTTURE RICETTIVE CON UNA PROPRIA IDENTITÀ

La notorietà di un marchio non è sempre sinonimo di preferenza. A livello europeo, il 46% degli intervistati dichiara di prediligere strutture ricettive con una propria identità e un carattere distintivo rispetto alle grandi catene alberghiere. Una tendenza particolarmente evidente in Italia, dove la percentuale sale al 61%, e in Francia (59%), mentre risulta meno marcata in Germania (40%) e nel Regno Unito.

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