Immagine di sfondo della pagina Visit Hungary, cresce il mercato italiano: focus su destagionalizzazione e B2B
14 ottobre 2026

L’Ungheria rafforza la propria attrattività sul mercato italiano, con una crescita degli arrivi e segnali positivi sul fronte della destagionalizzazione. Da gennaio ad agosto 2026, il Paese ha registrato 381mila arrivi dall’Italia, in aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025, e 894mila pernottamenti, in crescita del 4%. Numeri che confermano il potenziale del mercato italiano e orientano le strategie di Visit Hungary per il 2027, con un focus sullo sviluppo delle collaborazioni con il trade, sul rinnovamento dell’offerta e sul segmento Mice. "La particolarità è che, per il secondo anno consecutivo, abbiamo osservato una crescita nei primi mesi dell’anno. Nel 2026, rispetto al 2025, le presenze sono aumentate del 27% a gennaio e del 34% a febbraio, mentre a marzo la crescita è stata del 19%", spiega Máté Terjék, Head of International Key Markets di Visit Hungary. Un andamento che apre nuove opportunità per distribuire i flussi turistici al di fuori dei periodi tradizionalmente più frequentati. L’obiettivo per il prossimo anno sarà consolidare i risultati ottenuti nel primo trimestre e lavorare anche sui mesi di ottobre e novembre, valorizzando ulteriormente il potenziale della destinazione nella bassa stagione.

Ungheria, collegamenti aerei e mercato italiano


A sostenere la domanda contribuisce una connettività aerea consolidata tra Italia e Ungheria. Il mercato italiano può contare su collegamenti diretti da 17 città, attraverso 20 aeroporti, con una media di 145 voli settimanali verso Budapest. Una rete che rappresenta un elemento importante per la promozione della destinazione, sia sul segmento leisure sia per lo sviluppo dei viaggi legati a eventi, congressi e incontri professionali. Sul fronte dei collegamenti, gli sforzi di Visit Hungary si concentreranno quindi sulla valorizzazione dell'offerta esistente e sulle opportunità di crescita della domanda italiana.

Visit Hungary, nel 2027 focus su B2B e Mice

La strategia per il 2027 punterà sul rafforzamento delle relazioni con tour operator e agenzie di viaggio. Per il segmento leisure, la priorità sarà consolidare la destagionalizzazione, facendo leva sulla risposta positiva del mercato italiano ai viaggi nei mesi meno tradizionali. Sul fronte Mice, Visit Hungary punta invece a ripristinare il Mice Fund, il fondo di sostegno alle attività organizzate in Ungheria, che in passato consentiva di ottenere un contributo proporzionale alla spesa complessiva. Lo strumento, interrotto nel 2025 dopo essere stato disponibile negli anni precedenti, potrebbe tornare a supportare l'organizzazione di congressi, convention ed eventi nel Paese. "Vorremmo rafforzare le collaborazioni di co-marketing, sostenendo lo sviluppo di nuovi prodotti e l'aggiornamento di quelli già esistenti. L'obiettivo è lavorare con partner realmente interessati a rinnovare la propria offerta sull'Ungheria, puntando non soltanto sulla notorietà della destinazione, ma anche sulla conversione", sottolinea Terjék. Tra le iniziative previste figura inoltre la convention Ungheria, l'appuntamento B2B organizzato in Italia che riunisce partner ungheresi e operatori italiani in un formato concentrato su incontri e relazioni professionali. L'intenzione è riproporre questa formula anche nel 2027, favorendo nuove occasioni di confronto e sviluppo commerciale.

Eventi e cultura: i motivi per visitare Budapest nel 2027

Il calendario degli eventi sarà un ulteriore strumento per promuovere la destinazione e stimolare i viaggi durante tutto l'anno. Tra gli appuntamenti di richiamo figurano i Mondiali di nuoto World Aquatics Championships, in programma tra la fine di giugno e la metà di luglio, e il Gran Premio di Formula 1, previsto nell'ultimo fine settimana di luglio. Accanto ai grandi eventi sportivi, Budapest offrirà occasioni di viaggio legate alla cultura, alla musica e alla gastronomia. Tra gli appuntamenti da tenere d'occhio ci sono i Budapest Wagner Days, dedicati al compositore tedesco Richard Wagner, il Sziget Festival, manifestazione musicale internazionale, e il Gourmet Festival, dedicato alla gastronomia.

Nuove aperture alberghiere a Budapest

Anche il comparto alberghiero contribuirà a rinnovare l'offerta della capitale ungherese. Tra i progetti più attesi figura il Mandarin Oriental Gellért, legato allo storico complesso dei bagni termali Gellért, per il quale è prevista la riapertura nel 2027. Nel 2028 è invece atteso l'Hotel Indigo Budapest - Andrássy Avenue, destinato a diventare il primo hotel del marchio Indigo in Ungheria.
L'evoluzione dell'offerta ricettiva, insieme al calendario degli eventi e al rafforzamento delle partnership commerciali, si inserisce nella strategia di Visit Hungary per consolidare la presenza sul mercato italiano. La priorità sarà trasformare la crescita registrata nel 2026 in nuove opportunità di vendita, puntando su prodotti aggiornati, relazioni B2B più strutturate e una distribuzione dei flussi turistici più equilibrata durante l'anno.

Gaia Guarino

Cerca