“Cuore d’Albergo”: BWH Hotels racconta l’anima dell’ospitalità italiana attraverso dieci storie di imprese e famiglie
Il libro, primo nel panorama italiano del settore, trasforma le vicende degli albergatori in una mappa per il futuro dell’accoglienza
BWH Hotels pubblica “Cuore d’Albergo. Storie di Donne e Uomini. Racconti d’Impresa e d’Italia”, la prima raccolta che racconta l’ospitalità italiana attraverso le esperienze di dieci famiglie e imprese affiliate al gruppo. Curato da Simona Teodori e coordinato da Rosa Giglio e Daniele Viganò, il volume non racconta numeri o performance, ma restituisce le vite, i valori e le visioni dei protagonisti dell’hotellerie italiana.
Le storie attraversano il Novecento e arrivano fino al presente, spaziando dalla Resistenza a Torino, con l’hotel che fu rifugio per famiglie ebree, fino alla leadership femminile pionieristica sulla Riviera. Al centro, la capacità di guardare oltre le difficoltà, tramandare conoscenze e immaginare il futuro del settore.
Tra i racconti: Carmelita Ratti, che agli inizi del ‘900 trasformò un negozio di tessuti a Milano in un piccolo impero alberghiero; Pio Cancro, che a ventisei anni ricominciò da un hotel fatiscente di Massafra; Mirko Lamonica, che ha ereditato e completato un progetto alberghiero iniziato dal padre a Sabaudia. Altre storie includono la famiglia Borio, presente con un Best Western dal 1989, e gli innovativi Roscioli, pionieri dei centri congressi in hotel a Roma.
“Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe –. Radici profonde attraversano generazioni e si reinventano senza mai smettere di fare ospitalità. Ogni impresa affiliata, ogni famiglia di albergatori, è un pezzo dell’Italia che lavora e costruisce: ‘Cuore d’Albergo’ è il modo più autentico che abbiamo trovato per raccontarla”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di BWH Hotels come Società Benefit, modello d’impresa che misura il successo non solo in termini economici ma anche culturali e sociali, valorizzando l’identità e la storia delle famiglie alberghiere. La raccolta celebra così lungimiranza, resilienza e capacità di fare squadra, offrendo spunti e ispirazione per il futuro dell’ospitalità italiana.