7Pines Resort Sardinia e Antonio Marras: nasce una partnership tra ospitalità, moda e cultura
7Pines Resort Sardinia avvia una nuova collaborazione con lo stilista Antonio Marras, dando vita a un progetto che intreccia ospitalità, moda, arte e valorizzazione dell’identità sarda.
L’intesa, presentata a Baja Sardinia il 17 aprile 2026, si sviluppa come percorso evolutivo e strutturato nel tempo, con l’obiettivo di raccontare la Sardegna attraverso un linguaggio contemporaneo e trasversale. Il resort interpreta così il proprio ruolo non solo come destinazione turistica, ma come piattaforma culturale e creativa.
Il primo capitolo della collaborazione prenderà forma il 23 aprile con l’apertura stagionale della struttura. Nell’area piscina sarà inaugurata MAREAS, temporary boutique firmata Antonio Marras e gestita direttamente dalla maison, che proporrà ready-to-wear, fragranze e accessori. A questa si affiancherà una selezione di capi realizzati a mano nel laboratorio di Alghero, insieme a una proposta di borse e calzature presente anche nel concept store del resort.
Il progetto prevede inoltre un intervento sugli spazi del 7Pines attraverso installazioni e ceramiche firmate Marras, pensate per integrarsi con il paesaggio e con l’identità architettonica della struttura, in un dialogo tra artigianato, memoria e contemporaneità.
“Questa partnership rappresenta per noi molto più di una collaborazione: è un progetto che guarda al futuro e che nasce da un legame autentico con la Sardegna”, ha dichiarato Vito Spalluto, sottolineando l’obiettivo di costruire un percorso condiviso tra ospitalità, cultura e creatività. Dal lato creativo, Marras ha definito il progetto come un intreccio di narrazioni e segni legati all’isola: “Per me la Sardegna non è mai un punto di partenza o di arrivo, ma un luogo dell’anima che continuamente ritorna e si trasforma”, ha affermato lo stilista.
La collaborazione si svilupperà per step stagionali, rafforzando il posizionamento del 7Pines Resort Sardinia nel segmento dell’hospitality di alta gamma con una sempre maggiore integrazione tra esperienza alberghiera e contenuti culturali.