Accor lancia "ibis unlocked": un percorso per accompagnare i giovani NEET verso il lavoro nell'hôtellerie
Accor e Inspired By KM avviano "ibis unlocked", programma internazionale per favorire l'inserimento lavorativo dei giovani NEET.
Accor e Inspired By KM - l’associazione dedicata ai giovani fondata da Kylian Mbappé - annunciano il lancio di “ibis unlocked”, una nuova iniziativa globale di mobilità sociale pensata per accompagnare i giovani più distanti dal mondo del lavoro verso nuove prospettive professionali. Il programma si rivolge in particolare ai giovani NEET (Not in Education, Employment or Training), ovvero ragazzi e ragazze che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. L’obiettivo è offrire loro strumenti concreti e progressivi per ritrovare fiducia, sviluppare competenze e accedere a nuove opportunità professionali.
Una sfida sociale globale: milioni di giovani ai margini del mercato del lavoro
In tutto il mondo, milioni di giovani si trovano ad affrontare ostacoli strutturali nell’accesso al lavoro: mancanza di opportunità, assenza di modelli di riferimento, perdita di fiducia nelle proprie capacità e nel futuro. Nel prossimo decennio, 1,2 miliardi di giovani raggiungeranno l’età lavorativa nei Paesi in via di sviluppo, mentre si stima che saranno creati soltanto circa 400 milioni di posti di lavoro. Allo stesso tempo, quasi un giovane su cinque oggi rientra nella categoria NEET. È in questo scenario che Accor e Inspired By KM scelgono di agire, con un impegno concreto volto a restituire fiducia ai giovani e ad aiutarli a riconoscere nuove possibilità. Da questa visione nasce un ecosistema co-progettato che unisce strumenti digitali, accompagnamento umano ed esperienza sul campo, con l’obiettivo di offrire una risposta operativa, scalabile e misurabile alle sfide dell’inclusione e dell’occupabilità.
Un percorso concreto e progressivo verso il lavoro
Lanciato in Brasile, Francia, Marocco e Thailandia, “ibis unlocked” accompagna i giovani in ogni fase del loro percorso, attraverso un approccio graduale e orientato all’esperienza. Il programma prevede :
• il rafforzamento della fiducia e dell’occupabilità attraverso lo sviluppo di competenze comportamentali, grazie a 15 moduli di autoformazione accessibili via WhatsApp. Uno strumento pensato per raggiungere i giovani nei contesti in cui si trovano e ristabilire un contatto anche quando sono fuori dai circuiti tradizionali;
• la facilitazione dell’accesso a percorsi di formazione professionale e certificata, grazie al coinvolgimento di ONG partner incaricate di identificare, coinvolgere e accompagnare in modo personalizzato i beneficiari;
• la possibilità di vivere esperienze concrete all’interno degli hotel ibis, tra momenti di immersione, visite in struttura, stage e attività di scoperta delle professioni dell’hôtellerie.
Con oltre 2.500 hotel in 82 Paesi, ibis rappresenta la più ampia rete alberghiera del Gruppo Accor e un punto di partenza strategico per l’implementazione dell’iniziativa su larga scala. Nell’ambito del progetto, Inspired By KM e Accor organizzeranno inoltre una settimana educativa in Brasile nell’autunno 2026, coinvolgendo giovani, beneficiari e professionisti del settore. L’iniziativa sarà pensata come un momento di confronto, condivisione di esperienze e costruzione di percorsi personalizzati per ciascun partecipante.
Un impegno destinato a crescere
“ibis unlocked” rappresenta il primo passo di una più ampia iniziativa di mobilità sociale promossa da Accor e Inspired By KM. Il programma è concepito per ampliarsi gradualmente, coinvolgendo altri brand del Gruppo con l’obiettivo di diversificare le opportunità di immersione professionale e amplificare il proprio impatto su nuovi pubblici. L’iniziativa si inserisce nella roadmap di sviluppo sostenibile Hosting Change di Accor e, più nello specifico, nel pilastro “Unlocking every talent’s potential”, che mira a supportare e certificare 20.000 persone tra le più lontane dal mondo del lavoro entro il 2030. Una nuova fase di implementazione è prevista a partire dall’autunno 2026, con l’ambizione di estendere progressivamente il progetto a nuove aree geografiche nei prossimi anni.