Immagine di sfondo della pagina Adr e sindacati firmano un protocollo per lo sviluppo di Fiumicino: previsti 9 miliardi di investimenti
30 ottobre 2026


Aeroporti di Roma e le segreterie nazionali e regionali di FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL Trasporto Aereo hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa destinato ad accompagnare il percorso di sviluppo dell'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. L'accordo punta a rafforzare il confronto tra azienda e sindacati sui temi dell'occupazione, della qualità del lavoro, della sicurezza e del welfare dell'intera comunità aeroportuale.

L'intesa si inserisce nel quadro del Piano di Sviluppo Sostenibile dello scalo romano, che prevede investimenti per circa 9 miliardi di euro, interamente finanziati da ADR, destinati all'ammodernamento delle infrastrutture esistenti e alla realizzazione di nuove opere necessarie a sostenere la crescita del traffico aereo. Le stime indicano infatti il raggiungimento di 100 milioni di passeggeri entro il 2046. Secondo quanto riportato nel protocollo, il potenziamento dell'aeroporto avrà un impatto significativo anche sul piano occupazionale. Uno studio del Centro di Ricerca in Strategic Change "Franco Fontana" della Luiss Guido Carli stima infatti la creazione di 67.100 nuovi posti di lavoro nel Lazio, di cui 53.200 nella provincia di Roma e 13.450 nel Comune di Fiumicino. Tra gli ambiti individuati come prioritari per il confronto tra le parti figurano la qualità dell'occupazione, il contrasto al dumping contrattuale negli appalti, la salute e la sicurezza sul lavoro, le politiche di conciliazione tra vita privata e professionale, il welfare aeroportuale, la mobilità dei lavoratori, l'accessibilità dello scalo e la sostenibilità ambientale.

Per monitorare l'attuazione del piano sarà inoltre istituito un Osservatorio permanente Azienda-Sindacati, che avrà il compito di seguire l'avanzamento degli interventi infrastrutturali e di valutarne gli effetti sul piano occupazionale, sociale e territoriale. Con la firma del protocollo, Aeroporti di Roma e organizzazioni sindacali confermano la volontà di accompagnare la crescita del principale scalo italiano attraverso un modello che punta a coniugare sviluppo infrastrutturale, competitività, innovazione e tutela del lavoro.

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