Aeroporto di Verona: concluso il Progetto Romeo, il terminal si rinnova e cresce
Nuove aree partenze, più gate e infrastrutture sostenibili per supportare il traffico record di 4 milioni di passeggeri e lo sviluppo futuro dello scalo
Si è celebrata oggi presso l’aeroporto Catullo la conclusione ufficiale del Progetto Romeo, principale intervento del Piano di Sviluppo dello scalo, che ha portato a un ampliamento dell’area partenze da 24.840 a 36.370 metri quadrati e alla ristrutturazione di oltre 10.000 metri quadrati di spazi esistenti, per un investimento complessivo superiore a 90 milioni di euro.
L’infrastruttura, realizzata in 55 mesi senza interrompere l’operatività dello scalo, consolida la crescita registrata nel 2025 con 4 milioni di passeggeri, record assoluto nella storia del Catullo, e prepara lo scalo a rispondere all’aumento previsto del traffico nei prossimi anni. Il nuovo terminal integra 11.000 mq di aree aperte al pubblico, 2.450 mq di spazi commerciali, 4.100 mq di locali tecnici e di servizio, 3.500 mq di magazzini e 3.550 mq di facciate vetrate, oltre a 450 porte interne ed esterne. Tra le principali novità: la riqualificazione della hall check-in, l’ampliamento dei gate d’imbarco da 13 a 19 con tre nuovi torrini collegati da pontili in vetro e acciaio, un nuovo impianto BHS per la gestione dei bagagli lungo circa 975 metri con sistemi EDS di ultima generazione e sette tomografi di sicurezza all’avanguardia.
Il progetto si caratterizza per un forte orientamento alla sostenibilità ambientale, con 200 moduli fotovoltaici, materiali altamente performanti e in parte riciclati, illuminazione a LED automatizzata e un risparmio complessivo annuo superiore a 1,2 milioni di kWh, pari a circa 700 tonnellate di CO₂ evitata. Il terminal ospita inoltre una nuova Galleria Commerciale con punti F&B internazionali come Illy Caffè, Costa Coffee e Paul, e brand locali come Masi Wine Bar e Saporè, e un nuovo Duty Free walk-through Aelia di oltre 600 mq con un mix di marchi internazionali e italiani di prestigio.
Completa l’offerta la nuova Lounge Aspire di 600 mq, pensata per il relax, il lavoro e l’attesa dei frequent flyer e dei passeggeri premium, con spazi di design contemporaneo e attenzione al comfort. Paolo Arena, Presidente di Catullo, ha commentato: “Il Progetto Romeo segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo per il nostro aeroporto, realizzato nei tempi previsti grazie al sostegno dei soci e alla collaborazione con il Gruppo SAVE. Il terminal è pronto ad accogliere un traffico sempre più importante e diversificato.”
Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE, ha aggiunto: “Questa nuova infrastruttura conferma il ruolo strategico del Catullo all’interno del Polo aeroportuale del Nord Est e rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo del sistema aeroportuale regionale.” Pierluigi Di Palma, Presidente ENAC, ha sottolineato l’importanza del progetto per la mobilità aerea avanzata, sostenibile e progettata per il passeggero, mentre Alberto Stefani, Presidente della Regione Veneto, ha evidenziato come il nuovo terminal rappresenti un esempio di integrazione tra crescita infrastrutturale, qualità dei servizi e sviluppo territoriale.
Il Progetto Romeo non è solo un ampliamento fisico, ma un vero e proprio upgrade del Catullo, pronto a supportare la crescita futura del traffico, migliorare l’esperienza dei passeggeri e consolidare la posizione dello scalo all’interno del Polo aeroportuale del Nord Est.