Nel turismo africano non è più sufficiente definire la destinazione: diventa strategico strutturare il viaggio a partire dal vettore. È questa l’impostazione della programmazione estate 2026 di African Explorer, che costruisce l’offerta sul Continente africano facendo leva su partnership consolidate e rinnovate con compagnie aeree di fascia alta.
L’offerta si articola lungo cinque direttrici – Namibia, Sudafrica, Kenya, Tanzania e Madagascar – con partenze a date fisse e voli di linea operati da Lufthansa Group, Qatar Airways, Emirates e Turkish Airlines. Una scelta che risponde alle esigenze operative delle agenzie e alla crescente attenzione del cliente finale verso affidabilità, connessioni e standard di servizio. Per il Sudafrica, Qatar Airways è il vettore di riferimento: le partenze settimanali e i diversi tipi di prodotto consentono di modulare il viaggio con estensioni verso Victoria Falls e Chobe, adattando l’itinerario alle esigenze del cliente finale. La Namibia viene proposta con voli Lufthansa Group, garantendo continuità operativa e integrazione con i principali hub europei.
In Africa orientale, Kenya e Tanzania combinano safari e soggiorni balneari senza interruzioni logistiche, con voli Emirates da Milano per il Kenya e voli Qatar Airways da Milano e Roma per la Tanzania. Il Madagascar, destinazione complessa e affascinante, viene sviluppato con Turkish Airlines, con tour del Nord e soggiorni mare per offrire un’esperienza affidabile e pianificata.
“In un contesto in cui il cliente finale è sempre più informato e l’agente di viaggio sempre più consulente, questa programmazione mette al centro la struttura del viaggio, non solo la sua narrazione. Perché oggi, più che mai, l’Africa si vende anche puntando sull’eccellenza e l’affidabilità dei vettori a cui ci si appoggia”, commenta Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer.