Albano Porta dei Castelli Romani: turismo, identità e nuove prospettive di sviluppo territoriale
Dall’Appia Antica all’enogastronomia, nuove prospettive per un’offerta turistica integrata e sostenibile
Albano Laziale si conferma punto di riferimento per lo sviluppo turistico dei Castelli Romani grazie al convegno Albano Porta dei Castelli Romani, tenutosi questa mattina presso il Museo Civico “Mario Antonacci”. L’iniziativa, aperta a cittadini, operatori e professionisti del settore, ha offerto un’occasione di confronto sulle potenzialità culturali, storiche e naturali del territorio, con l’obiettivo di costruire strategie di valorizzazione e promozione sostenibile.
L’incontro ha messo in evidenza come Albano possieda un patrimonio ricco e variegato, capace di attrarre un turismo diversificato. Tra i temi principali affrontati, la valorizzazione dell’Appia Antica, candidato a Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, è stata indicata come elemento identitario e attrattivo di primaria importanza. I percorsi storico-archeologici, che attraversano stratificazioni culturali dal periodo romano al barocco, offrono spunti per esperienze immersive e itinerari tematici.
Grande attenzione è stata dedicata anche al turismo enogastronomico e rurale, con la possibilità di creare percorsi legati alle produzioni locali e alle esperienze di filiera. Parallelamente, il turismo religioso e della spiritualità rappresenta un settore in crescita, con potenzialità di sviluppo attraverso itinerari integrati e fruibili da diversi target di visitatori. L’evento ha sottolineato l’importanza di costruire un’offerta coordinata e sostenibile, in cui operatori, strutture ricettive e comunità locali collaborino per creare esperienze di qualità e destinate a durare nel tempo.
Al centro del dibattito è emersa la considerazione del turismo come leva economica stabile, in grado di generare effetti positivi su commercio, servizi, imprese culturali e qualità della vita dei residenti. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto concreto e operativo, finalizzato a progettare un modello di sviluppo territoriale in grado di valorizzare l’identità di Albano e dei Castelli Romani, rendendoli una destinazione riconoscibile, sostenibile e capace di attrarre visitatori in modo continuativo.