AMAALA e il lusso del rallentare: la nuova frontiera delle micro-getaway rigenerative
Tra micro-getaway, benessere e sostenibilità, AMAALA interpreta il lusso del rallentare: una destinazione SLOW-MO pensata per rigenerare corpo e mente.
In un mondo in cui i viaggi sono spesso dominati da frenesia, itinerari serrati e dalla pressione di “vedere tutto”, cresce fra gli esploratori contemporanei il desiderio di rallentare e ritagliarsi pause consapevoli, lontane dall’iperstimolazione digitale e dall’intensità urbana, dove spazio, silenzio, natura e connessioni autentiche diventano la vera misura del lusso.
Il cambio di ritmo dalla FOMO alla SLOW-MO ridefinisce così la vacanza contemporanea: non più come quantità di esperienze, ma come desiderio di qualità rigenerativa e profondità emotiva.
In questo scenario si inserisce la crescente tendenza, soprattutto per la Gen Z, a organizzare micro-getaway – fughe brevi, mirate e capaci di restituire equilibrio, chiarezza e benessere anche in pochi giorni – che vede fra le mete più interessanti per il 2026 AMAALA. La destinazione lifestyle in via di sviluppo sulla costa nord-occidentale del Mar Rosso in Arabia Saudita è stata infatti progettata per chi desidera disconnettersi rapidamente, immergersi nella natura e vivere un’esperienza di soggiorno rigenerativo.
La prima fase di apertura ai viaggiatori internazionali sul tratto costiero di Triple Bay è prevista entro l’estate e vedrà l’inaugurazione di cinque resort di lusso in linea con la filosofia SLOW-MO: Equinox offrirà agli ospiti piscine al magnesio e Spa sotterranea, Four Seasons vanterà spazi contemplativi e giochi d’acqua rilassanti, Nammos unirà benessere sociale e ristorazione costiera, mentre Rosewood e Six Senses sono destinati a imporsi quali scelte d’elezione per chi cerca programmi personalizzati.
Ad AMAALA, i viaggiatori potranno inoltre approfittare dei servizi di lusso dello Yacht Club con marina all’avanguardia, passeggiare lungo l’affascinante percorso costiero della Wellness Route di 5 km e scoprire il Corallium Marine Life Institute, lo spazio immersivo progettato da Foster + Partners che avvicina i visitatori a barriere coralline, specie rare e iniziative di tutela oceanica.
Con un’offerta di soggiorno che spazia dalla quiete della costa e dei sentieri immersi nella natura a un’ampia scelta di attività in mare aperto fra nuoto, vela, immersioni e sport acquatici, AMAALA si impone come la destinazione più emozionante dell’anno, da scoprire grazie a diverse tipologie di micro-gateway capaci di conquistare anche i viaggiatori più esigenti:
- La nuova mini-moon: le coppie possono vivere momenti intensamente romantici tra le baie incontaminate e le montagne di Tabuk, con mattine lente da godersi nella privaci di spaziose suite di lusso o a bordo acqua sul Mar Rosso, fra trattamenti Spa, passeggiate al tramonto e cene private;
- Girls’ weekend: i viaggi tra amiche qui diventano momenti di soft wellness, tra percorsi di idroterapia, rituali benessere, pranzi sulla spiaggia ed esercizi per riequilibrare corpo e mente;
- Reset in solitaria: ad AMAALA la solitudine è un lusso autentico, rassicurante e radicato. Grazie a esperienze come meditazioni guidate, piscine vitalità al magnesio, percorsi costieri e silent retreat in riva al mare, la destinazione è la scelta ideale per i solo traveller;
- Reboot benessere: la combinazione di scienza della longevità e pratiche olistiche avanzate permette ai resort di offrire programmi personalizzati per salute cognitiva, gestione dello stress, sonno, movimento e rituali ispirati alla natura, assicurando un reset completo anche in pochi giorni;
- La fuga senza struttura: a Triple Bay il lusso si esprime nella libertà di scegliere come trascorrere la giornata. Ogni esperienza si adatta al ritmo di ciascun ospite, rendendo il soggiorno profondamente personale e rigenerante.
Progettata per un turismo sostenibile, AMAALA sarà alimentata al 100% da energie rinnovabili e limiterà gli ingressi a 500.000 visitatori l’anno, con l’obiettivo di raggiungere un beneficio netto del 30% per l’ecosistema entro il 2040.