Immagine di sfondo della pagina Angola, Host Country ITB Berlin 2026: natura, cultura e sostenibilità al centro dell’esperienza turistica
13 febbraio 2026

 Angola si prepara a mettere in mostra la sua straordinaria varietà geografica e culturale come Country Partner dell’ITB Berlin 2026, evidenziando sette regioni principali che offrono un mosaico di esperienze autentiche tra natura, storia e cultura. Dal Nord con foreste rigogliose e cascate imponenti, al Sud con deserti, dune e panorami costieri, ogni regione racconta un capitolo unico del Paese.

Luanda, capitale e cuore pulsante del Paese, combina vita urbana, architettura coloniale e moderne strutture ricettive. La città, affacciata sull’Atlantico, invita a scoprire mercati vivaci, locali notturni e spiagge esclusive come Ilha do Cabo, offrendo un mix di cultura, svago e relax balneare.

Malanje è un gioiello naturale e culturale: ospita le spettacolari cascate di Kalandula, le formazioni rocciose di Pedras Negras de Pungo Andongo e il Cangandala National Park, riserva della rara Rappenantilope gigante. La regione conserva anche antiche ranch storiche, molte delle quali trasformate in resort, dove è possibile osservare la vita degli allevatori locali e assistere a dimostrazioni di equitazione e lassowerfen in scenari naturali mozzafiato.

Al Sud, Namibe offre paesaggi desertici unici dove le dune dorate incontrano l’oceano e dove cresce la millenaria Welwitschia mirabilis. La città costiera di Moçâmedes ricorda una cartolina portoghese, mentre il vicino Iona National Park custodisce savane, montagne e habitat marini in un contesto quasi surreale.

La costa di Benguela, con Lobito e la storica ferrovia omonima, unisce mare e storia, mentre Huíla, con Lubango e la panoramica Serra da Leba, offre esperienze tra montagne, altipiani e spettacolari formazioni naturali come la Tundavala Fissure.

Le regioni Cuando e Cubango, fonte del fiume Cubango che alimenta il celebre Delta dell’Okavango in Namibia, offrono esperienze di safari e osservazione della fauna selvatica, mentre la provincia di Cabinda, separata dal resto del Paese, stupisce con foreste pluviali, biodiversità straordinaria e tradizioni artigianali uniche, tra cui il celebre legno Pau de Cabinda.

Un focus particolare merita il Quiçama National Park, recentemente riconosciuto come Biosfera UNESCO, che si estende per oltre 3,3 milioni di ettari tra province costiere e interne. L’area rappresenta un modello di sviluppo sostenibile, integrando conservazione ambientale, turismo responsabile e sostegno alle comunità locali. Savane, mangrovie, lagune e scogliere costiere ospitano elefanti, ippopotami, tartarughe marine, oltre 200 specie di uccelli e piante endemiche come la Tessmannia camoneana, simbolo della biodiversità angolana. «La sostenibilità, l’autenticità e la consapevolezza giocano un ruolo sempre più importante nella scelta della destinazione turistica», sottolinea Márcio de Jesus Lopes Daniel, Ministro del Turismo di Angola. «Quiçama e le nostre regioni principali offrono esperienze uniche dove uomo e natura convivono armoniosamente. Ogni visita contribuisce a un futuro più sostenibile».

Con la sua varietà paesaggistica, culturale e naturalistica, Angola si presenta come una destinazione in grado di attrarre viaggiatori interessati a esperienze autentiche e operatori turistici alla ricerca di nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

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