Immagine di sfondo della pagina Arabia Saudita, allerta Farnesina: attacchi a Riad e voli a rischio
11 ottobre 2026

La Farnesina raccomanda di rinviare i viaggi non necessari in Arabia Saudita e invita i connazionali a evitare gli spostamenti non essenziali nell’area dell’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, sconsigliandone anche l’utilizzo per arrivi e partenze. L’avviso, pubblicato il 10 ottobre 2026 sul portale Viaggiare Sicuri, arriva dopo nuovi incidenti che hanno interessato lo scalo della capitale saudita, già colpito nei giorni precedenti nell’ambito dell’escalation degli attacchi attribuiti alle milizie Houthi provenienti dallo Yemen. La situazione ha ripercussioni dirette sulla mobilità aerea: secondo l’aggiornamento del Ministero degli Affari Esteri, il traffico aereo internazionale e nazionale è interessato da sospensioni intermittenti e cancellazioni. Ai viaggiatori viene quindi raccomandato di monitorare costantemente le comunicazioni delle compagnie aeree e le indicazioni delle autorità locali.

Arabia Saudita, allerta sicurezza dopo gli attacchi degli Houthi

L’avviso della Farnesina si inserisce in un quadro di sicurezza in rapido deterioramento. Negli ultimi giorni, le milizie Houthi hanno intensificato gli attacchi contro diversi obiettivi in Arabia Saudita, interessando anche infrastrutture aeroportuali e il principale scalo internazionale di Riad. Il 10 ottobre, un nuovo attacco ha provocato la sospensione temporanea delle operazioni al King Khalid International Airport. L’episodio è seguito agli attacchi dei giorni precedenti, che avevano già causato vittime e feriti. Le autorità saudite hanno segnalato ulteriori conseguenze sulla sicurezza delle infrastrutture dell’aviazione civile, mentre la situazione operativa dello scalo è rimasta soggetta a interruzioni. L’escalation coinvolge direttamente il settore dei trasporti e rende particolarmente delicata la pianificazione dei viaggi verso il Paese. Ritardi, cancellazioni e possibili modifiche degli itinerari possono verificarsi anche con breve preavviso, con conseguenze per i passeggeri in partenza, in arrivo e in transito.

Viaggiare in Arabia Saudita: cosa raccomanda la Farnesina

Nel suo aggiornamento del 10 ottobre, il Ministero degli Affari Esteri invita i cittadini italiani a evitare gli spostamenti non essenziali verso l’area dell’aeroporto internazionale di Riad e a non utilizzare lo scalo per arrivi e partenze. La raccomandazione si aggiunge all’indicazione, già diffusa l’8 ottobre, di valutare attentamente i programmi di viaggio e rinviare quelli non necessari. Per i connazionali che intendano comunque recarsi in Arabia Saudita o che si trovino già nel Paese, le indicazioni ufficiali prevedono una serie di precauzioni:

- Verificare l’operatività dei voli e degli aeroporti prima di ogni spostamento, considerando la possibilità di ritardi e cancellazioni improvvise su tutto il territorio nazionale.

- Prepararsi a eventuali modifiche dei programmi di viaggio, comprese variazioni della durata del soggiorno e possibili partenze da aeroporti alternativi.

- Esercitare la massima cautela in tutto il Paese, con particolare attenzione a Riad e agli spostamenti sul territorio.

- Seguire le indicazioni delle autorità locali e, in caso di emergenza, gli avvisi della Protezione civile saudita diffusi attraverso il sistema nazionale di allerta precoce (Early Warning), adottando, quando richiesto, la modalità shelter in place, che prevede di rimanere al riparo nel luogo in cui ci si trova.

- Evitare la prossimità a installazioni militari e di sicurezza, oltre che a infrastrutture energetiche e di trasporto.

- Consultare le fonti ufficiali saudite e i canali dell’Ambasciata d’Italia a Riad per ricevere aggiornamenti sulla situazione.

- La Farnesina raccomanda inoltre di registrare la propria presenza nel Paese attraverso il portale Dove Siamo Nel Mondo oppure tramite l’app Viaggiare Sicuri, attivando la geolocalizzazione e le notifiche.

Arabia Saudita, le aree in cui è assolutamente sconsigliato recarsi

Oltre all’allerta relativa all’aeroporto di Riad e alla raccomandazione di rinviare i viaggi non essenziali, l’avviso dell’8 ottobre ribadisce che è assolutamente sconsigliato recarsi nelle province di Jazan, Najran e Aseer, in particolare nelle aree prossime al confine tra Arabia Saudita e Yemen. L’indicazione si inserisce nel contesto delle tensioni lungo il confine meridionale del Regno, direttamente interessato dal conflitto yemenita e dall’intensificazione delle operazioni delle milizie Houthi. Per chi sta organizzando un soggiorno, un viaggio di lavoro o un itinerario turistico nel Paese, diventa quindi fondamentale verificare gli aggiornamenti ufficiali prima della partenza e mantenere un contatto costante con la compagnia aerea e gli eventuali operatori coinvolti nell’organizzazione del viaggio.

Viaggi in Arabia Saudita, monitoraggio costante prima della partenza

Alla luce degli ultimi sviluppi, il quadro resta in evoluzione e richiede particolare attenzione da parte di viaggiatori, agenzie di viaggio e tour operator. La priorità è verificare l’effettiva operatività dei collegamenti aerei, valutare eventuali alternative e tenere conto della possibilità che le condizioni di sicurezza e i programmi dei voli cambino rapidamente. Per gli aggiornamenti ufficiali, il riferimento è la scheda dedicata all’Arabia Saudita sul portale Viaggiare Sicuri della Farnesina, insieme alle comunicazioni della Ambasciata d’Italia a Riad. I cittadini italiani possono inoltre registrare il proprio viaggio su Dove Siamo Nel Mondo. Le indicazioni possono essere aggiornate in base all’evoluzione degli eventi: prima di partire è quindi essenziale consultare nuovamente le fonti istituzionali e verificare direttamente con il vettore lo stato del proprio volo.

G.G.

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