Immagine di sfondo della pagina Azerbaigian, droni colpiscono vicino all’aeroporto di Nakhchivan: sconsigliati i viaggi nell’area
05 marzo 2026

Un attacco con droni ha colpito oggi, giovedì 5 marzo, l’area dell’aeroporto di Nakhchivan, enclave azera situata tra Armenia, Iran e Turchia. Secondo quanto riportato dall’agenzia AFP citando media locali, due droni provenienti dall’Iran avrebbero superato il confine e raggiunto una zona nei pressi dello scalo aeroportuale. Uno dei velivoli senza pilota avrebbe colpito direttamente l’aeroporto della città, che si trova a circa dieci chilometri dal confine iraniano. Nell’attacco due civili sarebbero rimasti feriti.

L’avviso di sicurezza per i viaggiatori

A seguito dell’episodio, il portale Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri ha aggiornato le indicazioni per i cittadini italiani diretti nel Paese.
Nel messaggio pubblicato oggi, si legge che, a causa degli attacchi con droni registrati nella giornata, è altamente sconsigliato recarsi nel territorio della Repubblica Autonoma del Nakhchivan. Le autorità italiane invitano inoltre i connazionali presenti nell’area ad attenersi alle indicazioni delle autorità locali.
Per eventuali necessità è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia a Baku.

Il contesto geopolitico

L’episodio si inserisce in un quadro di tensioni che interessano il Caucaso meridionale, regione strategica attraversata da importanti corridoi di collegamento tra Europa e Asia. Negli ultimi mesi l’attenzione internazionale si è concentrata in particolare sul corridoio di Zangezur, la rotta di trasporto che dovrebbe collegare l’Azerbaigian all’enclave di Nakhchivan attraversando il territorio armeno. Lo scorso agosto gli Stati Uniti, con l’ex presidente Donald Trump, avevano rivendicato un ruolo nel favorire un accordo tra Armenia e Azerbaigian proprio sullo sviluppo di questo corridoio infrastrutturale.

Attraversamento della frontiera con l’Iran

Un ulteriore aggiornamento pubblicato il 4 marzo 2026 da Viaggiare Sicuri riguarda invece le procedure per l’ingresso in Azerbaigian via terra dall’Iran, attraverso il punto di frontiera di Astara. Per l’ingresso è necessario ottenere un visto elettronico, richiedibile online alle autorità azere e rilasciato anche con procedura urgente entro circa tre ore. Oltre al visto è però necessari un’autorizzazione speciale per l’attraversamento del confine terrestre. Questa viene concessa dalle autorità azere su richiesta formale dell’Ambasciata d’Italia a Baku e il rilascio può richiedere diversi giorni. Per questo motivo il Ministero degli Affari Esteri invita i cittadini italiani che intendano attraversare il confine tra Iran e Azerbaigian a informare preventivamente l’Ambasciata a Baku, quella a Teheran o l’Unità di Crisi della Farnesina, così da avviare per tempo la procedura autorizzativa.

Attenzione per chi viaggia nella regione

Al momento l’avviso riguarda in modo specifico l’area del Nakhchivan, mentre non sono stati diffusi ulteriori aggiornamenti relativi ad altre zone dell’Azerbaigian. Come sempre in situazioni di instabilità geopolitica, per chi viaggia nel Caucaso meridionale è consigliabile monitorare con attenzione gli aggiornamenti ufficiali delle autorità locali e del portale Viaggiare Sicuri prima della partenza e durante il soggiorno.

Gaia Guarino

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