Immagine di sfondo della pagina Catalogna segreta: 10 cascate e piscine naturali per una coolcation al fresco
30 luglio 2026

Fa caldissimo, si sa, quest'estate sta mettendo a dura prova anche le vacanze. Ma chi l'ha detto che, per trovare un po' di refrigerio, sia necessario puntare la bussola verso il nord? Come un segreto ben mantenuto, l'entroterra della Catalogna custodisce vere e proprie oasi di coolcation: sono le cascate e i gorgs, le “piscine” naturali create dall'erosione dell'acqua sulla roccia nei fiumi e nei torrenti. Ce ne sono tantissime, alcune libere, altre dove è necessario prenotare e pagare una piccola eco-tassa, per evitare l'overtourism e contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale. Per tutte, la regola è di informarsi prima di mettersi in cammino: il livello dell'acqua è variabile.
 
Le 7 gole di Campdevànol


Il sentiero delle sette gole del Torrent de la Cabana è un anello di 8 km, percorribile in tre ore, che conduce nei luoghi più belli di questo spazio naturale nascosto nella regione di El Ripollès, Girona. Per chi viaggia in famiglia, c'è anche la caccia al tesoro virtuale, con codice QR, “L’última dona d’aigua del Torrent de la Cabana”: tredici enigmi, distribuiti su cinque chilometri, con partenza dal parcheggio della Font del Querol.
 
Il Salt de Tenes a Sant Miquel del Fai

A 50 km da Barcellona, tra Bigues i Riells del Fai, Sant Quirze Safaja e Sant Feliu de Codines, i fiumi Tenes e Rossinyol formano molte cascate. La più spettacolare è il Salt de Tenes. Un sentiero, scavato nella roccia dietro alla cascata, lascia ammirare varie grotte con stalattiti e stalagmiti. Vicino, il monastero di Sant Miquel del Fai, una delle più grandi chiese rupestri catalane, fu scavato nella roccia nell'XI secolo.

La Ruta dels Gorgs a Santa Pau

Il contrasto tra il verde delle querce e dei faggi e il nero della roccia vulcanica, tipica della Garrotxa, è uno dei punti di forza della Ruta dels Gorgs di Santa Pau, un itinerario di circa 10 km, percorribile in tre o quattro ore, che passa in rassegna alcuni dei più suggestivi gorgs lungo il corso del riu Ser: Can Batlle, Blau. Can Cutilla, Caga-rates. Siamo nel Parc natural de la Zona Volcànica de la Garrotxa, situato tra Olot e Santa Pau.
 
Las Olles a Horta de Sant Joan

Raggiungendo Las Olles si capisce perché Pablo Picasso, da giovane, rimase tanto affascinato dai paesaggi di Horta de Sant Joan. La bellezza della natura selvaggia di questa zona di Els Ports, dove il fiume Canaletes scorrendo attraverso le rocce forma gole e specchi d'acqua, è rimasta intatta nel tempo. I catalani le chiamano “pentole” (olles) ma, d'estate, tuffarsi in queste conche d'acqua è il miglior modo per non rimanere “cotti” dal caldo.
 
Il Pont Quebradís nella Vall de Lord

Una delle escursioni più emozionanti e rinfrescanti nella zona del Berguedà, al confine con la comarca di Solsonès, è quella di Pont Quebradís. Circondato da boschi selvaggi, questo ponte naturale di roccia, creato dall'erosione e modellato dalle acque del fiume Aigua de Valls, si raggiunge percorrendo un tortuoso sentiero attrezzato con l'aiuto di scale e catene. Qui, tra pozze d'acqua e piccole cascate, la parola d'ordine è avventura!

Le gole di Les Planes d'Hostoles

A meno di un'ora da Girona, il paese di Les Planes d'Hostoles cela un tesoro prezioso: quattro gole, raggiungibili tutto l'anno a piedi con facili e pianeggianti camminate da quindici a quaranta minuti: la più vicina è la gola di Can Poeti, poi ci sono La Plana, tra Les Planes d'Hostoles e San Feliu de Pallerols, Santa Margarida, con la sua cascata alta dieci metri, e Molí dels Murris, famosa per la sua acqua fresca e le piante pietrificate.
 
Il Gorg de Malatosca a Sant Joan de les Abadesses

Con una breve deviazione lungo il sentiero tematico “Ruta del Ferro i del Carbó” di Sant Joan de les Abadesses, in pochissimi minuti si raggiunge la cascata del Gorg de Malatosca. Lungo la Riera de Malatosca, un affluente del fiume Ter che scende dalla Serra Cavallera, tra pozze, scrosci d'acqua, boschi e rocce levigate dai secoli, sembra di essere in un mondo fiabesco. Qui, si dice che un tempo ci fossero le streghe!
 
Itinerari de Les Fonts d'Aiguafreda

Di questi tempi, l'Itinerari de Les Fonts d'Aiguafreda mette subito di buon umore. A un'ora dal caldo di Barcellona, questo percorso tocca le principali e storiche sorgenti del paese di Aiguafreda, come Font dels Balços, Font Fresca, Font de l'Abadessa Emma, Font del Lleó, Font del Pontasco, Font de la Plaça Major e soprattutto Font dels Enamorats, dov'è riportata una breve poesia del 1927, di Josep Asmarats, dedicata alle coppie di innamorati.
 
Il lungo Camí de les Terres del Gaià

Non è una semplice escursione giornaliera ma un cammino di 65 km attraverso tre regioni (Conca de Barberà, Alt Camp e Tarragonès), quello che segue il corso del fiume Gaià dalle sorgenti di Canelles, a Santa Coloma de Queralt, fino alla sua foce nel mar Mediterraneo, sulla spiaggia di Tamarit. Il tratto più frequentato del Camí de les Terres del Riu Gaià, con ponti sospesi e piscine naturali, va dal Pont d'Armentera al Gorg Negre a Querol.
 
Il Salt de la Foradada a Cantonigròs

Con una passeggiata di meno di mezz'ora dal villaggio di Cantonigròs, il Salt de la Foradada è una delle cascate più popolari dell'area naturale protetta di Collsacabra, tra le regioni di Osona, Selva e Garrotxa. Questo “salto”, prende il nome dalla foradada ovvero il foro (nella roccia) in catalano, da cui, con un tuffo, fuoriesce l'acqua. Al mattino, la pozza si riempie di riflessi fiabeschi, lo spot ideale per gli appassionati di fotografia.

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