CDSHotels, stagione 2026 positiva: fatturato a +17% e focus sul 2027
CDSHotels chiude i primi nove mesi del 2026 con un fatturato in crescita del 17%, sostenuto da early booking, last minute e stagione più lunga.
Dal 1° gennaio al 30 settembre CDSHotels ha registrato una crescita del fatturato del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando un andamento positivo della stagione. Dopo un avvio caratterizzato da una forte propensione all’early booking, proseguita fino a marzo, nei mesi di aprile e maggio le prenotazioni hanno seguito una progressiva stabilizzazione fino a registrare un forte slancio nei mesi successivi. La domanda ha ripreso slancio nei mesi successivi, sostenuta soprattutto dal last minute, ancora attivo in ottobre. Una dinamica che conferma il progressivo allungamento della stagione, con molte delle strutture CDSHotels che rimarranno aperte fino ai primi di novembre.
La clientela italiana si conferma il primo mercato per importanza nei due mesi centrali estivi, mentre Francia, Regno Unito e Germania occupano, nell’ordine, le prime tre posizioni sul fronte internazionale. “Il 2026 conferma una domanda molto dinamica, con tempi di prenotazione che cambiano rapidamente nel corso della stagione. A un early booking particolarmente sostenuto fino a marzo sono seguiti due mesi più deboli, mentre successivamente abbiamo assistito ad un importante last minute, che continua a generare prenotazioni anche in autunno. In questo contesto, la crescita della produzione del 17% è un dato significativo che ci consente di guardare con fiducia al bilancio complessivo della stagione”, dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CDSHotels.
A sostenere l’attrattività dell’offerta alberghiera italiana contribuiscono, secondo CDSHotels, la varietà della proposta turistica, il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico e la stabilità del Paese. Allo stesso tempo, evolvono le aspettative dei viaggiatori, che alla qualità del soggiorno affiancano una crescente ricerca di esperienze legate ai territori e alle loro specificità meno turistiche. Si rafforza così l’interesse per una vacanza dai ritmi più lenti, che alterni relax ed esperienze locali e presti maggiore attenzione all’impatto ambientale. CDSHotels accompagna questa evoluzione attraverso interventi continui sull’offerta e sui servizi e investendo nella digitalizzazione dei processi, supportata dal dipartimento interno di Ricerca e Sviluppo. “I risultati ottenuti nel corso della stagione 2026 ci confermano la bontà degli obiettivi che CDSHotels persegue ormai da anni, puntando sulla qualità dei servizi, la varietà dell’offerta e il legame con il territorio. Stiamo già lavorando al 2027con l’ingresso di un nuovo hotel in Salento e importanti ampliamenti in due strutture già presenti nel nostro portfolio. Interventi con cui vogliamo rafforzare il prodotto e continuare a rispondere a un cliente sempre più esigente e interessato alle esperienze che una destinazione è in grado di offrire”, conclude Miraglia. Anche la flessibilità assume un ruolo sempre più rilevante nella scelta del soggiorno firmato CDSHotels. I clienti possono scegliere tra diverse modalità di pagamento e cancellazione.