Centroamérica e Repubblica Dominicana a FITUR 2026 per rafforzare il posizionamento sul mercato spagnolo
Crescita dei flussi, focus sull’Europa e nuova leadership in CATA: la regione si presenta a Madrid con una strategia condivisa
Centroamérica e Repubblica Dominicana arrivano a FITUR 2026 in una fase chiave del proprio percorso di posizionamento internazionale, forti di risultati di crescita consolidati, di un’agenda strategica di alto profilo e di una visione comune orientata a rafforzare la presenza sul mercato europeo, con particolare attenzione alla Spagna.
Alla chiusura del 2025, i Paesi dell’istmo hanno registrato complessivamente 30,6 milioni di visitatori, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma il recupero e il rafforzamento del multidestino centroamericano, oggi proposto come un’offerta competitiva, diversificata e complementare. Circa il 15% dei flussi proviene dall’Europa, con la Spagna che si conferma mercato strategico: oltre 500 mila viaggiatori raggiungono direttamente i Paesi centroamericani o utilizzano il Paese iberico come hub di collegamento. Una relazione storica che ha contribuito a ridurre le distanze e a posizionare la regione come destinazione accessibile e ben connessa con il continente europeo.
In questo contesto, la Central America Tourism Agency (CATA) coordina la partecipazione congiunta a FITUR 2026 attraverso tre momenti strategici, che delineano la roadmap delle attività di promozione condivisa per il primo semestre dell’anno. Tra i principali highlight figura l’attivazione con Forbes Travel, finalizzata a rafforzare il posizionamento del multidestino come proposta autentica e in linea con le nuove tendenze del turismo internazionale, grazie a contenuti editoriali e spazi ad alto valore rivolti a pubblici specializzati e decision maker.
La fiera segna inoltre l’avvio di un nuovo ciclo di leadership all’interno di CATA, con la Repubblica Dominicana che assume la Presidenza Pro Témpore per il periodo gennaio–giugno 2026. Un passaggio che avviene in un contesto di crescita sostenuta del Paese caraibico, che nel 2025 ha registrato 11,6 milioni di arrivi internazionali, consolidandosi come uno dei principali poli turistici dei Caraibi e come attore chiave nella proiezione internazionale del multidestino centroamericano.
Primo atto di questa nuova fase sarà la firma di un accordo di collaborazione con Amadeus, orientato a rafforzare l’utilizzo dei dati, dell’intelligenza turistica e delle soluzioni tecnologiche a supporto delle decisioni strategiche e delle attività promozionali nei mercati prioritari.
L’agenda prevede inoltre un business breakfast tra CATA e la Confederación Española de Agencias de Viajes (CEAV), pensato per rafforzare il rapporto con il canale distributivo spagnolo, condividere analisi di mercato e consolidare il ruolo delle agenzie di viaggio come partner centrali nella promozione del multidestino.
La presenza a FITUR è ulteriormente valorizzata dal riconoscimento alle attività di promozione congiunta, con due nomination assegnate a CATA per l’approccio innovativo adottato nelle strategie di comunicazione e posizionamento turistico. Tra il 21 e il 23 gennaio, CATA e le delegazioni dei Paesi partecipanti saranno impegnate in un fitto calendario di incontri con media, tour operator, compagnie aeree, piattaforme tecnologiche e stakeholder dell’industria, con l’obiettivo di rafforzare le partnership esistenti ed esplorare nuove opportunità di cooperazione per il 2026.
Con la partecipazione a FITUR, Centroamérica ribadisce infine il valore dell’integrazione regionale come leva competitiva sui mercati internazionali, confermando la Spagna come mercato chiave e promuovendo un’offerta turistica articolata, connessa e in linea con le nuove esigenze del viaggiatore europeo.