Corina Bodrojan, Agente del Mese di aprile 2026: dagli studi in turismo alla consulenza di viaggio con CartOrange
Formazione continua, specializzazione e rapporto diretto con il cliente al centro del percorso professionale della consulente di viaggio
C'è una convinzione che accompagna Corina Bodrojan fin dall'inizio della sua carriera nel turismo: per vendere un viaggio bisogna prima conoscerlo. È anche per questo che la consulente di viaggio di CartOrange ha conquistato il titolo di Agente del Mese, distinguendosi nei percorsi formativi di Adv Training.
"Conoscere bene le destinazioni che proponiamo ai clienti fa la differenza. Quando racconti un viaggio e sai di cosa stai parlando, riesci a trasmettere sicurezza e fiducia in modo completamente diverso rispetto a chi si limita a leggere informazioni trovate online", spiega.La passione per il turismo nasce da lontano. Laureata in Scienze del Turismo, Corina aveva inizialmente intrapreso un percorso professionale diverso, lavorando per diversi anni in aziende internazionali e occupandosi di rapporti con clienti esteri e traduzioni. Il turismo, però, era rimasto un progetto accantonato.
"A un certo punto ho deciso di provare a trasformare quella passione in un lavoro e ho scoperto CartOrange. Ho iniziato circa otto anni fa seguendo il percorso di formazione dell'azienda e da lì è iniziata la mia esperienza nel settore", racconta.Un'esperienza che continua a essere accompagnata da un costante aggiornamento professionale. Per Corina la formazione non rappresenta un'attività accessoria, ma uno strumento indispensabile per affrontare un mercato in continua evoluzione.
"CartOrange investe molto sulla preparazione dei consulenti e la formazione è continua. Tuttavia ho sempre sentito l'esigenza di approfondire ulteriormente. Oggi i clienti sono molto informati e arrivano con tantissime informazioni raccolte sul web. Per questo è fondamentale continuare ad aggiornarsi e conoscere davvero le destinazioni", sottolinea.Tra le aree geografiche che conosce meglio figurano gli Stati Uniti, una destinazione con la quale ha un legame personale oltre che professionale. "Mi sento particolarmente preparata sugli Stati Uniti anche perché parte della mia famiglia vive lì. Ho la possibilità di frequentare il Paese spesso e questo mi consente di proporre itinerari e destinazioni con una conoscenza diretta", spiega.
L'analisi del mercato attuale evidenzia invece un cambiamento nelle scelte dei viaggiatori, influenzate dal contesto geopolitico internazionale. "In questo momento noto una maggiore attenzione da parte dei clienti verso le destinazioni considerate più sicure. Gli Stati Uniti continuano a essere molto richiesti, mentre alcune aree dell'Oriente hanno registrato un rallentamento. Tuttavia vedo segnali di ripresa perché i clienti hanno soprattutto bisogno di essere rassicurati", osserva.
Tra le destinazioni che stanno tornando a crescere c'è anche l'Africa, con Zanzibar che sta recuperando terreno dopo le difficoltà legate ai collegamenti aerei degli ultimi mesi. Dal punto di vista personale, però, il continente africano occupa un posto speciale. "Il mal d'Africa ha colpito anche me. È una destinazione che riesce ancora a conservare autenticità e che offre un modo di viaggiare molto diverso rispetto a quello a cui siamo abituati in molti Paesi occidentali" racconta. Accanto alla formazione, un ruolo sempre più importante è svolto dalla tecnologia. Corina ammette di aver iniziato a utilizzare con maggiore continuità i social network, spinta anche dall'evoluzione del mercato e dalle strategie dell'azienda.
"I social oggi fanno la differenza e rappresentano uno strumento importante per comunicare con i clienti. Sto imparando a utilizzarli sempre di più", spiega. Anche l'intelligenza artificiale è entrata a far parte del lavoro quotidiano. "All'interno della nostra piattaforma abbiamo strumenti basati sull'intelligenza artificiale che ci aiutano nella gestione dei clienti e nell'elaborazione dei preventivi. È un supporto utile che ci consente di lavorare in modo più efficace", aggiunge. Guardando al futuro, Corina immagina una professione sempre più orientata verso la consulenza a distanza. "Credo che il consulente di viaggio online sarà una figura sempre più centrale. I clienti cercano risposte rapide e hanno poco tempo a disposizione. La consulenza da remoto permette di semplificare molti processi senza rinunciare alla qualità del servizio", conclude.
Un modello professionale che unisce competenze, aggiornamento e capacità di interpretare le nuove esigenze del mercato, mantenendo al centro il valore della consulenza e della relazione con il viaggiatore.