Immagine di sfondo della pagina Crociere in Polinesia: le Isole di Tahiti tra lagune turchesi e cultura polinesiana
16 marzo 2026

Navigare tra le lagune turchesi delle Isole di Tahiti significa ripercorrere una storia millenaria. Le crociere nell’arcipelago permettono di solcare le acque delle lagune ripercorrendo idealmente le rotte degli antichi navigatori polinesiani che, guidati da stelle, correnti e venti, attraversavano il Pacifico in lungo e in largo per raggiungere le isole più lontane. Dal ponte di una nave, l’orizzonte si apre su una successione di motu corallini, baie vulcaniche e villaggi affacciati sul mare: un punto di vista privilegiato che restituisce il vero volto delle isole, dalle più conosciute Bora Bora, Moorea e Tahiti al paradisiaco arcipelago delle Tuamotu, fino alle remote Marchesi a nord e alle selvagge Australi a sud. 
Un’esperienza che continua a conquistare viaggiatori da tutto il mondo e che rappresenta un segmento stabile per l’arrivo dei visitatori in destinazione: nel 2025 sono stati registrati 53.941 passeggeri crocieristici, ricalcando sostanzialmente il trend dell’anno precedente, mentre il mercato italiano registra una crescita particolarmente significativa, con un incremento vicino al 22% rispetto all’anno precedente e un totale di 618 passeggeri.

A rendere questa forma di viaggio particolarmente coerente con l’identità della destinazione è anche l’attenzione alla sostenibilità e alla dimensione contenuta delle navi. Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali. Non a caso, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale.

Ponant – Paul Gauguin Cruises


Tra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia. Con una capacità massima di 330 ospiti e 165 cabine, la nave, rinnovata ad aprile 2025, è pensata per garantire un’atmosfera intima e un servizio altamente personalizzato. Il suo pescaggio ridotto consente di avvicinarsi alle lagune più basse e alle isole meno accessibili, offrendo itinerari che spaziano dalle Isole della Società alle Tuamotu e alle Marchesi. A bordo, l’esperienza combina eleganza francese e cultura polinesiana, con gastronomia ispirata alla tradizione francese e attività legate alla scoperta del territorio, inclusi programmi culturali e immersioni guidate.

Aranui e la nuova Aranoa - il viaggio tra crociera e nave cargo

Un’esperienza unica nel panorama mondiale è quella proposta da Aranui Cruises, che opera con l’Aranui 5, una nave ibrida tra cargo e crociera. Questo particolare modello consente di unire il viaggio turistico alla funzione essenziale di rifornimento delle comunità più remote degli arcipelaghi. La nave, con circa 230 passeggeri e 103 cabine, naviga principalmente tra Tahiti e le Marchesi in itinerari di circa dodici giorni, trasportando anche merci destinate alle isole più isolate. L’atmosfera a bordo è informale e profondamente legata alla cultura locale: molti membri dell’equipaggio provengono dalle stesse isole visitate e contribuiscono a creare un’esperienza autentica di immersione culturale.
Dal 2027 si aggiungerà alla flotta la nuovissima Aranoa, destinata ad ampliare le rotte verso l’arcipelago delle Australi. Aranoa replicherà il modello di successo di Aranui per permettere ai passeggeri di esplorare alcune delle isole più autentiche e meno visitate della Polinesia francese, come Rurutu, Raivavae, Rimatara e Tubuai, con itinerari di circa 13 giorni tra lagune turchesi, coste spettacolari e una cultura profondamente radicata nelle tradizioni del Pacifico. La nave, che ha già aperto le prenotazioni per gli itinerari del prossimo anno, ha una capacità di 198 passeggeri e 91 cabine, molte con balcone privato, e combina abilmente comfort e spirito di spedizione, mantenendo la missione di collegare e rifornire le comunità locali.

Windstar Cruises – lo stile yacht tra le isole

Windstar Cruises propone una formula di navigazione ispirata al mondo degli yacht di lusso. La compagnia opera nella regione da oltre 36 anni con la Star Breeze, nave all-suite da 312 ospiti, attiva tutto l’anno negli itinerari tra Le Isole di Tahiti. Le crociere combinano comfort di alto livello e dimensioni contenute, permettendo di accedere a baie e lagune dove le grandi navi non possono arrivare. Gli itinerari includono sia classici circuiti di una settimana tra Bora Bora, Moorea e Raiatea, sia viaggi più lunghi verso arcipelaghi remoti come le Tuamotu e le Marchesi. L’esperienza è arricchita dalla piattaforma marina della nave, che consente agli ospiti di praticare attività come kayak, paddleboard e snorkeling direttamente dal ponte.

Variety Cruises – esplorazione in stile boutique

Variety Cruises porta in Polinesia il proprio approccio boutique, con piccole navi da esplorazione che privilegiano gruppi ridotti e che fanno dell’island hopping la chiave per godere di più isole lungo lo stesso itinerario. Le crociere della compagnia a bordo della nave Panorama II sono pensate per offrire un’esperienza più intima, dedicata ad un massimo di 49 passeggeri, e orientata alla scoperta culturale e naturalistica, con soste prolungate nelle isole e programmi di escursioni guidate. L’atmosfera a bordo è informale e conviviale, con una forte attenzione alla dimensione esperienziale del viaggio e al contatto diretto con le comunità locali attraverso itinerari da 6, 7, 10 o 11 notti.

Una crociera tra Le Isole di Tahiti si conferma, dunque, una delle modalità più autentiche e complete per scoprire gli arcipelaghi: un viaggio lento che si snoda tra atolli, lagune luminose e isole vulcaniche, dove l’orizzonte cambia continuamente colore e direzione. Navigare in queste acque significa ritrovare il senso più originario del viaggio nel Pacifico e instaurare un rapporto diretto con l’oceano (Moana, in tahitiano), elemento centrale della cultura polinesiana, simbolo di vita, connessione e spirito d’avventura.

Cerca