Dall’archeologia al luxury travel: l’offerta dell’Egitto per il mercato turco
L’Egitto torna a EMITT 2026 forte di 19 milioni di visitatori nel 2025 e di una crescita record, rafforzando la partnership turistica con la Turchia.
Facendo leva sui solidi rapporti bilaterali con la Turchia, l’Egitto torna a EMITT 2026, la 29ª edizione della East Mediterranean International Tourism and Travel Exhibition, con uno slancio eccezionale. Dopo un anno da record, nel 2025 l’Egitto ha accolto 19 milioni di visitatori internazionali, segnando una crescita del 21% - oltre quattro volte la media globale - e rafforzando il proprio ruolo di partner turistico chiave per i mercati del Mediterraneo orientale e dell’Eurasia.
"EMITT è una piattaforma ideale per rafforzare le partnership con gli operatori turistici turchi ed eurasiatici", ha dichiarato Sherif Fathy, Ministro del Turismo e delle Antichità. "Con numeri del turismo ai massimi storici, siamo pronti a collaborare strettamente con la Turchia per sviluppare nuovi prodotti ed esperienze che combinino storia, cultura, leisure, avventura e lusso in modo davvero trasformativo".
La partecipazione dell’Egitto a EMITT 2026 sottolinea l’impegno condiviso nel rafforzare la cooperazione nei settori del turismo, dell’aviazione e degli investimenti, in vista del prossimo incontro del Consiglio di Cooperazione Strategica. Nel 2025, il Ministro Fathy ha incontrato i leader dell’hospitality turca per discutere opportunità di investimento in resort e hotel, evidenziando la crescente attrattività dell’Egitto per capitali di lungo periodo. Nei primi sei mesi del 2025, gli arrivi dalla Turchia sono aumentati del 56,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Esperienze su misura per i viaggiatori turchi
L’Egitto offre un portafoglio di esperienze diversificato, particolarmente attrattivo per il mercato turco:
Grand Egyptian Museum (GEM): inaugurato il 1° novembre 2025 ai piedi delle Piramidi di Giza, ospita per la prima volta l’intera collezione di Tutankhamon, 57.000 reperti e la monumentale statua di Ramses II. Un nuovo landmark culturale globale.
Patrimonio culturale condiviso: moschee storiche del Cairo, architettura islamica e siti archeologici che riflettono secoli di connessioni mediterranee e ottomane. Le visite a siti e musei sono cresciute del 33,5% nell’ultimo anno.
Vita urbana e gastronomia: la scena artistica del Cairo, i mercati locali e l’offerta culinaria fondono cultura e lifestyle familiari ai viaggiatori turchi.
Leisure mediterraneo e costiero: resort di lusso lungo la North Coast e il Mediterraneo, ideali per esperienze balneari, gastronomiche e lifestyle.
Mar Rosso, deserto, avventura e wellness: diving di livello mondiale, snorkeling, ritiri benessere e oasi nel deserto per famiglie e viaggiatori attivi.
Viaggi spirituali e religiosi: il Cammino della Sacra Famiglia e i principali siti islamici per chi è interessato al patrimonio religioso condiviso.
MICE e business travel: moderne strutture congressuali e infrastrutture integrate nei resort. Questa ampiezza consente ai tour operator turchi di creare itinerari personalizzati che combinano cultura, leisure e business, rispondendo alla crescente domanda di viaggi immersivi.