Immagine di sfondo della pagina Ferryhopper rafforza il network internazionale: 18 milioni di biglietti venduti in tre anni
23 ottobre 2026


Oltre 18 milioni di biglietti venduti negli ultimi tre anni, più di 4 milioni di download dell'app e un network che riunisce oltre 360 operatori navali su più di 4.000 rotte in 63 Paesi. Sono i numeri con cui Ferryhopper continua a rafforzare la propria presenza nel mercato globale della prenotazione di traghetti, facendo leva su tecnologia, intelligenza artificiale e semplificazione del processo di prenotazione. 

Alla base della crescita c’è una strategia che punta a semplificare l’esperienza di prenotazione in un settore ancora caratterizzato da un’offerta frammentata e da una molteplicità di operatori. “L’utente vuole avere sempre più controllo sul proprio viaggio. Ferryhopper permette di confrontare in tempo reale operatori navali, prezzi e itinerari, visualizzare le offerte disponibili e completare la prenotazione in pochi semplici passaggi”, spiega Nicole Adonopoulos, Italy Brand Manager di Ferryhopper.

Innovazione tecnologica

Tra le funzionalità che contribuiscono a differenziare la piattaforma c’è la possibilità di costruire itinerari multi-tratta combinando più compagnie all’interno della stessa prenotazione. “È possibile organizzare un viaggio completo prenotando diversi operatori navali all’interno dello stesso itinerario. Una soluzione particolarmente utile per chi desidera visitare più isole senza dover gestire prenotazioni separate”.

L’innovazione tecnologica resta uno dei principali assi di sviluppo della società. Ferryhopper è stata infatti la prima app specializzata nei traghetti a entrare nella directory di ChatGPT, aprendo un nuovo canale di ricerca e pianificazione dei viaggi basato sull’intelligenza artificiale. “Stiamo continuando a lavorare su nuove applicazioni legate all’intelligenza artificiale. Non inseguiamo i trend: il nostro obiettivo è permettere agli utenti di prenotare nel modo in cui desiderano farlo e rispondere alle nuove esigenze del mercato”. Tra gli strumenti già disponibili figura anche il servizio di Ferry Tracking, che consente di monitorare in tempo reale lo stato del traghetto il giorno della partenza. “La tecnologia è già operativa. L’estensione del servizio a un numero maggiore di rotte dipende principalmente dal livello di integrazione dei sistemi degli operatori navali”.  Lo sviluppo passa soprattutto dal canale mobile. Oggi l’app rappresenta il principale punto di contatto con gli utenti e il fulcro delle attività di marketing dell’azienda. “Stiamo investendo molto sull'app perché rappresenta il canale più immediato per il viaggiatore. Il sito continua a essere importante per il traffico organico, ma il cuore della nostra strategia è l’esperienza mobile”.

A sostenere la crescita è soprattutto la capacità di attrarre nuovi utenti e ampliare costantemente il perimetro operativo della piattaforma. "Accanto al consolidamento in Europa -  prosegue Adonopoulos - Ferryhopper ha progressivamente esteso la propria presenza a Indonesia, Thailandia, Messico, Argentina, Stati Uniti e Canada, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il network globale di operatori e rotte".

Le tendenze

Sul fronte della domanda, i dati raccolti da Ferryhopper evidenziano un cambiamento nelle abitudini di viaggio. Crescono le prenotazioni last minute e i cosiddetti micro viaggi, con soggiorni più brevi distribuiti durante l’anno. “Sicuramente vediamo una crescita del last minute, anche legata all’attuale situazione geopolitica. Un’altra tendenza sempre più evidente riguarda i micro viaggi, con tratte più brevi e partenze concentrate nei long weekend”.

Mentre tra i fenomeni emergenti spicca anche la coolcation, che sta orientando una parte della domanda verso le destinazioni del Nord Europa durante i mesi estivi. "È stata una delle tendenze più forti del 2026 e riteniamo che continuerà a crescere anche nel 2027, i nostri dati mostrano infatti una crescita importante verso Finlandia e Danimarca, seguite da Norvegia ed i collegamenti attraverso il Canale della Manica". Parallelamente aumenta l’interesse per destinazioni meno affollate e per l’island hopping tra gli arcipelaghi del Mediterraneo. Tra le destinazioni che hanno registrato le performance migliori figurano Filicudi (Eolie) e le isole Pelagie. Anche sul fronte dei mercati di origine emergono nuove dinamiche, con alcuni Paesi che stanno mostrando tassi di crescita particolarmente elevati verso le destinazioni italiane. “Stiamo osservando una crescita molto forte dei viaggiatori polacchi, soprattutto verso Sicilia e Sardegna. È un segmento particolarmente interessante anche per la forte presenza di camperisti”.

Sul fronte dello sviluppo della crescita, Ferryhopper continua inoltre a sviluppare partnership attraverso Ferry API e integrazioni con operatori del settore travel e compagnie aeree, ampliando l’ecosistema dei servizi disponibili per i viaggiatori. “Il nostro focus oggi è il B2C. Vogliamo continuare a investire per offrire la migliore esperienza di prenotazione possibile. Il B2B potrà rappresentare un’opportunità in futuro, ma non è una priorità in questa fase”, conclude Adonopoulos.

Giuseppe Focone

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