Immagine di sfondo della pagina Fiavet, una poltrona per due
25 febbraio 2026

La successione alla guida di FIAVET si preannuncia come una corsa serrata, con Pier Carlo Testa e Gian Mario Pileri pronti a contendersi la presidenza fino all’ultimo voto. Dopo le dimissioni di Giuseppe Ciminnisi, le strategie delle due cordate si stanno definendo e il clima interno all’associazione è già quello di una vera campagna elettorale.

Pier Carlo Testa, presidente FIAVET della Toscana, rappresenta la continuità con la precedente giunta. Dall’altra parte, Gian Mario Pileri, storico presidente di FIAVET Sardegna, si presenta come alternativa nella corsa alla presidenza, in attesa della definizione dei ruoli nella giunta. Fonti interne confermano che la partita potrebbe risolversi per un solo voto.

I nomi sono confermati, ma tuttora ufficiosi. Il termine per la presentazione delle candidature alla Presidenza nazionale e alla relativa Giunta è fissato al 12 marzo, data in cui saranno ufficializzate le candidature e chiarito il quadro definitivo dei contendenti. In questa fase embrionale, si registrano anche le prime indicazioni sul ruolo femminile nella leadership: l’auspicio è di vedere almeno una donna in posizioni apicali, a sottolineare il peso e la rappresentatività femminile in un settore che vede un’ampia presenza di professioniste.

La scelta tra Testa e Pileri non sarà solo una questione di nomi: determinerà la direzione strategica di FIAVET nei prossimi anni, tra continuità, innovazione e rappresentanza equilibrata, in un momento delicato per l’associazione.

Giuseppe Focone

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