Fiavet verso le elezioni, il programma di Pileri: dal territorio alla politica, una federazione più operativa
Obiettivo unità della federazione, valorizzazione delle realtà regionali e maggiore efficacia nei rapporti istituzionali: "Fiavet deve dare risposte concrete e tutelare le agenzie"
Riportare la Fiavet a essere il punto di riferimento concreto per le agenzie di viaggio, rafforzandone il ruolo sindacale e la capacità di fornire risposte operative agli associati. È questa la linea tracciata da Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Sardegna, candidato alla presidenza in vista delle elezioni del 1° aprile, insieme a Pier Carlo Testa, presidente di Fiavet Toscana, in una sfida che si preannuncia aperta e molto equilibrata. La proposta di Pileri punta sulla tutela della categoria, sulla presenza strutturata nei tavoli istituzionali e sulla valorizzazione della rete territoriale, con un approccio diretto e orientato ai servizi.
Presidente Pileri, quali sono i punti principali del suo programma?
L’obiettivo principale è rendere Fiavet la casa di tutti gli agenti di viaggio, un’associazione aggregante che vada oltre la semplice rappresentanza commerciale. Vogliamo garantire alle agenzie servizi concreti – fiscali, legali e di interlocuzione istituzionale – e rafforzare il ruolo della federazione come punto di riferimento autorevole per il settore.
Quali sono oggi le principali istanze delle agenzie che intende portare avanti?
Il tema centrale resta la tutela normativa. Le agenzie si trovano spesso a rimborsare viaggi impossibili da realizzare per cause indipendenti, mentre grandi piattaforme online o alcune strutture pubbliche agiscono sul mercato in modo improprio. È fondamentale ristabilire regole chiare, contrastare l’abusivismo e garantire una concorrenza leale, proteggendo professionalità e diritti delle agenzie.
Come intende rafforzare il ruolo di Fiavet nel dialogo con istituzioni e filiera turistica?
La presenza ai tavoli istituzionali deve essere più strutturata e incisiva. Con una squadra competente, inclusi consulenti e avvocati, intendiamo portare le istanze reali delle agenzie, affrontando temi come regolamentazione, contratti collettivi e tutela della categoria. Fiavet deve essere la voce principale del turismo agenziale, non l’ultima ruota del carro.
Sul piano organizzativo, quali cambiamenti propone?
La federazione deve essere ricompattata e più operativa. Le 17 realtà regionali rappresentano la forza dell'associazione: ognuna con le proprie esigenze specifiche, ma tutte devono lavorare insieme in modo coordinato. Puntiamo a un modello in cui la partecipazione e la collaborazione tra presidenti regionali diventino il motore della federazione.
Le elezioni si preannunciano equilibrate. Quali fattori influenzeranno il risultato?
Voglio in primis sottolineare che non c'è alcuna una spaccatura all'interno della Fiavet, ma solo una diversità di supporto tra regioni. Io rappresento principalmente le piccole e medie realtà regionali, coese e determinate. Le Regioni che sostengono la mia candidatura sono Valle d’Aosta, Trentino, Veneto, Lombardia, Umbria, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Sono convinto che la forza della compattezza e della partecipazione attiva potrà determinare un risultato favorevole, senza escludere la collaborazione futura con chiunque vinca.
Ci può anticipare la composizione della sua squadra?
La nostra squadra è strutturata per garantire rappresentatività territoriale e competenze specifiche. Personalmente mi occuperò dei rapporti istituzionali e con Confcommercio, della comunicazione e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Il Vice Presidente Vicario sarà Giuseppe Scanu (Campania e Basilicata) con delega all’abusivismo, mentre il Vice Presidente Giancarlo Reverenna (Veneto) avrà la delega all’incoming. Completano la giunta i membri: Alessandro Patti (Sicilia) con delega al Bilancio; Chiara Fabbri (Valle d’Aosta) con delega alla comunicazione e gestione eventi; Giordano Nobile (Lombardia) con delega ai rapporti con Fogar e revisione statuto; Sandra Paoli (Trentino Alto Adige) con delega alla formazione, sviluppo social e fiere. A questa giunta si affiancheranno inoltre Federico Tagliolini (Umbria), presidente della Commissione Trasporti; Giuseppe Ormas (Puglia), con delega ai rapporti con i tour operator; e Gianluca Marcello (Calabria), con delega ai rapporti con le realtà regionali.
Giuseppe Focone
A questo link l'intervista a Pier Carlo Testa, secondo candidato alla presidenza Fiavet.