FTO ad Arival Valencia: focus su accesso alle attrazioni e regole per il turismo organizzato
FTO interviene ad Arival 360 Valencia con un focus su accesso alle attrazioni, gestione della biglietteria e regole per un turismo organizzato più trasparente e competitivo.
Fto-Federazione turismo organizzato di Confcommercio partecipa ad Arival 360 Valencia, evento internazionale dedicato al settore di tour, attività ed esperienze, in programma fino al 29 aprile. La presenza della federazione si inserisce nel percorso di rafforzamento del presidio sul comparto incoming e sulle esperienze turistiche.
Domani, 28 aprile, alle 16.30, il direttore nazionale Gabriele Milani interverrà al panel “Who Gets In? Ticketing, Trust and the Future of Access”, dedicato ai temi dell’accesso alle attrazioni ad alta domanda, alla gestione della biglietteria e ai rapporti tra operatori B2B, attrazioni e piattaforme.
Al dibattito parteciperanno anche Valentina Gallazzi (Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano), Tom Jenkins (Etoa) e Toni Bennasar (GetYourGuide).
“Il tema dell’accessibilità alle grandi attrazioni è sempre più centrale per chi costruisce e vende esperienze turistiche – ha dichiarato Milani –. Parliamo di disponibilità, programmazione, trasparenza delle regole, corretto rapporto tra attrazioni, concessionari, operatori e piattaforme. È un terreno su cui Fto è già impegnata in Italia, con l’obiettivo di favorire un dialogo più ordinato, equilibrato e costruttivo tra tutti gli attori della filiera”.
La partecipazione ad Arival Valencia conferma la strategia della federazione di rafforzare il proprio ruolo nel confronto internazionale sul turismo organizzato. “Essere presenti in un contesto come Arival significa portare la voce del turismo organizzato italiano in un confronto internazionale di alto livello – ha aggiunto Milani –. Le imprese hanno bisogno di regole certe, relazioni solide e strumenti adeguati per competere in un mercato che cambia rapidamente”.
Fto sottolinea inoltre come il tema dell’accesso alle attrazioni sia sempre più legato alla qualità del prodotto turistico, alla sostenibilità dei flussi e alla tutela della filiera professionale, soprattutto nelle destinazioni ad alta pressione turistica.