Immagine di sfondo della pagina Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo. Le prime reazioni dal travel
03 aprile 2026

Gianmarco Mazzi, precedentemente sottosegretario di Stato alla Cultura, ha giurato questa mattina davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, presso il Palazzo del Quirinale, assumendo ufficialmente l’incarico di Ministro del Turismo. Le prime reazioni da parte delle principali associazioni del settore convergono sulla necessità di rafforzare il dialogo con le istituzioni e affrontare una fase complessa, segnata da tensioni geopolitiche e trasformazioni strutturali del comparto.

Alessandra Priante, presidente di ENIT, ha commentato: “Sono molto lieta per la nomina di Gianmarco Mazzi a Ministro del Turismo e pronta a continuare a lavorare in piena sinergia con il Ministero mettendo a disposizione competenze ed esperienza per rafforzare il posizionamento internazionale dell’Italia e sostenere una crescita sempre più qualificata, competitiva e sostenibile del comparto. In una fase di forte competizione internazionale, segnata anche da crisi geopolitiche, conflitti e instabilità che incidono profondamente sui flussi e sulle dinamiche globali, è essenziale poter contare su una guida attenta e consapevole delle sfide e delle opportunità che il turismo offre, anche in relazione alle grandi trasformazioni in atto, dalla sostenibilità all’innovazione”.

Sulla stessa linea Carlotta Ferrari, presidente di Convention Bureau Italia: “Desidero rivolgere, a nome di Convention Bureau Italia, i migliori auguri di buon lavoro al nuovo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. In una fase strategica per il rilancio e il posizionamento internazionale del nostro Paese, sarà fondamentale proseguire nel dialogo tra istituzioni e operatori della meeting industry. Il comparto dei congressi e degli eventi rappresenta un asset strategico per l’economia turistica italiana. Auspichiamo che, sotto la guida del ministro Mazzi, si possa consolidare un percorso di crescita, innovazione e promozione integrata, valorizzando il ruolo delle destinazioni e delle filiere territoriali”.

Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria, ha sottolineato il ruolo delle imprese: “A nome di Federturismo Confindustria e dell’intera nostra base associativa rivolgo al Ministro Gianmarco Mazzi le più sincere congratulazioni per la nomina e i migliori auguri di buon lavoro. Il turismo rappresenta una leva strategica per la crescita economica, l’occupazione e la competitività del Paese. Siamo certi che, nel suo nuovo incarico, saprà affrontare con attenzione e determinazione le sfide che attendono il comparto, valorizzando il contributo delle imprese e rafforzando il dialogo con le rappresentanze del settore. Federturismo assicura fin da subito la massima disponibilità a collaborare”.

Dal comparto alberghiero, Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ha evidenziato il peso economico del turismo: “Nel rivolgere al nuovo Ministro i migliori auguri di buon lavoro a nome di tutta la categoria, rinnova l’impegno a sostenerne l’azione, nell’interesse del Paese, rafforzando la centralità di un settore in cui trovano allocazione oltre 4 milioni di posizioni lavorative, il 14,4% del totale economia. Il Ministro Mazzi troverà in Federalberghi un interlocutore attento e disponibile. Il nostro obiettivo comune deve essere quello di consolidare la leadership dell’Italia nel mercato globale, valorizzando l’unicità dell’ospitalità italiana”. Anche Confindustria Alberghi guarda alla continuità dell’azione istituzionale. La presidente Elisabetta Fabri ha dichiarato: “Auspichiamo di poter incontrare al più presto il Ministro Mazzi e confermiamo sin d’ora la nostra disponibilità a collaborare con lui e con il Ministero del Turismo sulle urgenti iniziative già avviate e su quelle che saranno messe in campo nei prossimi mesi, nell’interesse del settore e dell’intero sistema economico nazionale”.

Dal lato dell’intermediazione, Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio, ha posto l’accento sulla fase di trasformazione del comparto: “A nome di tutta la Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo, desidero congratularmi con il Ministro Gianmarco Mazzi per questo prestigioso e delicato incarico. Il turismo rappresenta uno dei pilastri portanti dell'economia nazionale e le agenzie di viaggi ne costituiscono l'architrave professionale. Siamo certi che la visione del Ministro Mazzi saprà dare nuovo impulso a un settore che vive una fase di profonda trasformazione. In questo momento di particolare delicatezza per lo scenario internazionale, è fondamentale monitorare gli impatti sui flussi turistici e definire misure di sostegno concrete per le agenzie di viaggi e i tour operator”. Sulla necessità di risposte operative interviene anche Assoviaggi Confesercenti. Il presidente Gianni Rebecchi ha dichiarato: “Al nuovo Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro in una fase cruciale per il settore del turismo organizzato, che attende risposte chiare e certe su temi strategici: governance, supporto, digitalizzazione e semplificazione normativa. Le imprese chiedono continuità, strumenti stabili di sostegno e un quadro regolatorio che permetta di programmare investimenti e innovazione”.

Anche Aidit Federturismo Confindustria richiama l’urgenza del confronto con le istituzioni, sottolineando la necessità di tutelare tour operator e agenzie di viaggi in una fase segnata da contrazione della domanda e cancellazioni legate a fattori geopolitici, evidenziando l’importanza di un contatto immediato con il Ministero per individuare interventi a sostegno del settore.Advunite ribadisce la disponibilità a un dialogo strutturato con le istituzioni, auspicando l’apertura di un tavolo tecnico sui principali nodi del comparto, dalle conseguenze dei conflitti internazionali al calo delle prenotazioni, fino all’aumento dei costi operativi e al tema dell’illegalità turistica, con l’obiettivo di garantire stabilità e prospettive di crescita all’intero sistema. Ed In serata è arrivato anche il commento di Stefano Gardini, presidente di ATRI – Associazione Travel Retail Italia: “L'incarico affidato al ministro Mazzi giunge in un momento cruciale per l'intera filiera del turismo. Il travel retail rappresenta una componente essenziale dell'esperienza turistica e un volano economico fondamentale per i principali punti di accesso al Paese”

G.F.

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