Immagine di sfondo della pagina Grado ripensa il suo futuro turistico: GIT punta su benessere, sostenibilità e destagionalizzazione
05 febbraio 2026

Grado apre una nuova fase della propria storia turistica. Con il rinnovo della concessione demaniale fino al 2041, Grado Impianti Turistici (GIT) supera definitivamente una lunga fase di incertezza e avvia una programmazione di lungo periodo fondata su investimenti, sostenibilità e destagionalizzazione. Le linee guida del nuovo Piano industriale 2026–2041, presentate il 4 febbraio, delineano una strategia che punta a trasformare la località balneare friulana in una destinazione turistica evoluta, attiva lungo l’intero arco dell’anno.

«Finisce l’incertezza e inizia la programmazione per un turismo evoluto e sostenibile sui 12 mesi», ha dichiarato Roberto Marin, presidente di GIT. «Ora possiamo lavorare su un orizzonte di 15 anni, consolidando l’eccellenza dell’offerta balneare e sviluppando una stagione turistica che copra l’intera annualità, con servizi differenziati e con le Terme Marine come fulcro del benessere e della longevità».

I quattro driver del nuovo Piano industriale

Il Piano si fonda su quattro direttrici principali. La prima è rappresentata proprio dalla rinnovata concessione demaniale, che consente una pianificazione strutturata degli investimenti. Segue l’integrazione dell’offerta turistica, che unisce arenile, entroterra e polo dei servizi: Terme Marine, piscina termale, parco acquatico e ristorazione diventano elementi di un ecosistema unitario.

Il terzo driver riguarda l’efficientamento energetico, con il ricorso alle fonti rinnovabili e alla geotermia per una “Spiaggia green” competitiva. Infine, un forte investimento sulle persone: stabilità occupazionale, formazione e competenze sono considerati da GIT fattori centrali per garantire qualità del servizio e continuità operativa.

La “longevity” come nuovo posizionamento

Al centro della nuova visione di sviluppo c’è il tema della longevità. GIT punta a intercettare una domanda turistica in crescita, legata alla “silver economy”, ma anche a target più giovani e internazionali orientati a stili di vita salutari e alla prevenzione.

«La silver economy è riconosciuta come leva strategica per il turismo italiano», ha sottolineato Marin, ricordando che il programma Age-It, finanziato dal Pnrr, stima in circa 60 miliardi di euro i benefici sociali potenzialmente generabili da questo segmento. «Ma ci rivolgiamo anche a chi, già a partire dai 40 anni, sceglie percorsi di benessere e prevenzione. Le Terme Marine diventano così il cuore di un vero e proprio Sea Water Hub dedicato alla longevità».

Il primo lotto di ampliamento delle Terme, finanziato dalla Regione, rappresenta un passaggio chiave di questo percorso. Una volta completata l’infrastruttura, i benefici attesi riguarderanno non solo GIT, ma l’intero sistema turistico e sociale di Grado.

Crescita economica e nuove prospettive occupazionali

Dal punto di vista economico, la stagione 2025 conferma un trend di crescita solido. Il fatturato di GIT raggiunge i 10,5 milioni di euro, con un aumento del 31,5% rispetto al 2022. Per il 2028, l’obiettivo è arrivare a 13 milioni di euro, con una crescita media annua del 16%.

Il piano di espansione prevede anche l’inserimento di 45 nuovi posti di lavoro, l’ampliamento dell’arenile e il proseguimento dei lavori alle Terme Marine. Nel 2025 GIT ha impiegato 205 collaboratori, di cui 11 stabilizzati; nel 2026 il numero salirà a 215.

Investimenti 2026: servizi, digitale e flessibilità degli spazi

Già nel 2026 sono previsti interventi concreti per migliorare la qualità dell’esperienza in spiaggia. Tra questi, il rifacimento dei chioschi del Parco Acquatico, l’introduzione di soluzioni digitali come il servizio di power bank disponibile nei bar e all’ingresso principale e il potenziamento delle aree sportive, incluso il campo da padel fronte mare.

Le strutture saranno progettate secondo criteri di flessibilità e adattabilità, per rispondere all’evoluzione del litorale e alle nuove esigenze dei visitatori. In questa logica, saranno valorizzate anche le aree del Lido di Fido, della Baby Beach e i servizi Settimo Cielo, insieme alla creazione di nuovi spazi per eventi rivolti a un pubblico giovane.

Sostenibilità, welfare e accessibilità

La crescita infrastrutturale sarà accompagnata da un impegno rafforzato sul fronte ambientale. L’adozione della geotermia e la partecipazione alle comunità energetiche permetteranno di ridurre l’impatto ambientale complessivo, mentre la “Spiaggia Green” si affermerà come modello basato su architetture sostenibili, design inclusivo e riduzione dei consumi.

Parallelamente, GIT continuerà a investire sul capitale umano, rafforzando le politiche di welfare aziendale: staff house, buoni pasto, accesso gratuito alla palestra e area relax dedicata. La GIT Academy resterà lo strumento centrale per la formazione e la crescita professionale.

Prosegue inoltre l’attenzione su accessibilità e sicurezza, con servizi dedicati alle persone con disabilità, l’estensione della campagna “Io Respiro il Mare” e il potenziamento della vigilanza. Dal 2026 sarà attivo anche un nuovo plugin sul sito web per migliorare la fruibilità dei contenuti. Confermata, infine, la collaborazione con Fondazione AIRC, con la devoluzione dell’8% del ricavato di ogni ombrellone alla ricerca oncologica.

Eventi e anniversari: Grado guarda al 2026 e oltre

La stagione 2026 sarà caratterizzata da un’offerta ancora più ampia di eventi culturali, sportivi e musicali: attività settimanali per famiglie, maratone, triathlon, yoga in spiaggia, concerti, spettacoli comici, rassegne letterarie e progetti multisensoriali ospitati anche alle Terme Marine. Tra i grandi appuntamenti figurano la Winter Season, il Grado Airshow 2026 e la partecipazione a Barcolana 58.

Lo sguardo è già rivolto al 2027, quando Grado celebrerà i 135 anni dalla proclamazione imperiale che ne sancì la nascita come stazione balneare mitteleuropea: un anniversario che si inserisce in un percorso di rinnovamento e valorizzazione di una lunga tradizione turistica.

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