Immagine di sfondo della pagina Gruppo Bluvacanze apre a Malta la convention “scomposta” 2026
19 febbraio 2026

È Malta la destinazione della prima tappa della convention “scomposta” che le agenzie dei network del Gruppo Bluvacanze stanno conducendo in questa prima parte dell’anno, in collaborazione con enti del turismo e tour operator partner.
La scelta di Malta risponde a criteri di accessibilità e di versatilità del prodotto. L’arcipelago è collegato con voli diretti da diversi aeroporti italiani, con tempi di viaggio che dal Nord Italia si attestano a poco più di un’ora di volo. Un fattore che, insieme alla dimensione del territorio, facilita la programmazione sia di short break sia di long weekend. La destinazione convince, inoltre, per la flessibilità dell’offerta: dalla proposta culturale fino al segmento Mice, sostenuto da strutture alberghiere di standard internazionale e da un clima mite per gran parte dell’anno. Un posizionamento che intercetta la domanda leisure e quella corporate, con una stagionalità meno marcata rispetto ad altre mete mediterranee.
"La convention maltese ha coinvolto le agenzie di viaggi del Polo Blunet, il raggruppamento dei punti vendita affiliati e localizzati nel Centro Sud Italia. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il tour operator Creo di Pesaro, partner del Programma Gold del Gruppo Bluvacanze", spiega Raffaele Caiazzo, Direzione Commerciale Bluvacanze. "Tra gli argomenti sviluppati – prosegue – le opportunità in ambito commerciale legate al Progetto Gold, che nel 2026 conferma il proprio impianto: una selezione di partner strategici con accordi dedicati, condizioni privilegiate e un piano di incentivazione finalizzato a sostenere marginalità e qualità del prodotto distribuito".

Il ruolo delle agenzie

Accanto alla destinazione, al centro dei lavori anche una riflessione sul ruolo dell’agente di viaggi nell’imminente futuro. In questo contesto, il Gruppo Bluvacanze sta strutturando un modello di intermediazione evoluta, orientato alla moltiplicazione dei touchpoint e alla presenza in ecosistemi digitali ad alta frequentazione. Un approccio industriale al mercato, inteso come organizzazione scalabile e generatrice di volumi, senza rinunciare alla dimensione consulenziale dell’agenzia. Attraverso tecnologie di monitoraggio che tracciano flussi, tempi di gestione e redditività, il gruppo governa le richieste provenienti dai diversi canali. Un sistema che aumenta il numero di lead distribuiti alle agenzie: una complessità gestionale che, nel contesto attuale, appare certamente meno rischiosa rispetto alle mancate risposte all’evoluzione della domanda. "Il mondo evolve. I clienti non tornano indietro. Possiamo scegliere se difendere un perimetro sempre più stretto oppure allargarlo. Noi abbiamo scelto di ampliare l’orizzonte", afferma Claudio Busca, Direzione Network Gruppo Bluvacanze. "Il lavoro dell’agenzia del futuro non è fare marketing digitale, costruire piattaforme, comprare traffico o sviluppare tecnologia. Questo è il compito di un gruppo strutturato di distribuzione e produzione di viaggi. Il valore dell’agenzia è la consulenza, la relazione, la capacità di trasformare un preventivo in un viaggio ben costruito e in un cliente fidelizzato. Il vero rischio, oggi, non è sperimentare. È restare fermi mentre il mercato si muove. Noi abbiamo scelto di muoverci. Insieme alle agenzie".

Il perché della convention "scomposta"

La formula “scomposta” della convention – distribuita su più destinazioni e partner – riflette un mercato che premia specializzazione e alleanze selettive. Dopo l’appuntamento nell’arcipelago dei Cavalieri, il format itinerante proseguirà in Finlandia insieme a Giver Viaggi, in Austria con Boscolo Tours e in Egitto con Going.

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