HBX Group riunisce i leader del travel a MarketHub Europe: domanda resiliente nonostante l’incertezza globale
Al centro dell’evento a Malta la trasformazione del settore tra AI, distribuzione e nuove dinamiche di domanda
HBX Group ha riunito a Malta circa 500 leader del settore turistico in occasione di MarketHub Europe, evento dedicato all’evoluzione della distribuzione travel in un contesto caratterizzato da volatilità e complessità crescenti.
Secondo il CEO Nicolas Huss, il concept “Unlocked” sintetizza il passaggio dall’ambizione all’esecuzione concreta: “Unlocking is about real possibilities—making things happen in practice. What matters is bringing the right people together to tackle the right challenges and turn those conversations into action”. Il confronto tra gli operatori si inserisce in uno scenario macroeconomico segnato da crescita globale in rallentamento, pressioni sui costi e tensioni geopolitiche. Tuttavia, la domanda turistica mostra una tenuta significativa, con previsioni di crescita intorno al 6%. I comportamenti dei viaggiatori risultano in evoluzione: maggiore attenzione ai costi, preferenza per destinazioni più vicine e adattamento della durata dei soggiorni, senza però una riduzione della propensione complessiva a viaggiare.
Nel contesto europeo, emerge una dinamica trainata dai flussi intra-regionali, con le destinazioni del Sud Europa che continuano a performare meglio e nuovi mercati mediterranei in crescita. Il focus si sposta così dalla sola espansione geografica alla capacità di generare valore all’interno degli ecosistemi esistenti. Secondo quanto emerso durante le sessioni di lavoro con il Chief Distribution Officer David Amsellem, la Managing Director Retail Rebecca Brett e il Wholesale Regional Director Europe Jorge Cortes, il tema centrale diventa l’integrazione tra domanda, dati e prodotto, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione della distribuzione.
In questo scenario, l’intelligenza artificiale assume un ruolo abilitante come livello di connessione tra sistemi, contribuendo a semplificare processi e migliorare la gestione delle decisioni lungo la catena del valore. Parallelamente, il settore continua a confrontarsi con inefficienze strutturali nella gestione dell’esperienza di viaggio, ancora spesso segmentata tra diversi attori. Il superamento di queste criticità viene individuato nella collaborazione tra operatori e nello sviluppo di modelli di partnership basati su trasparenza e creazione di valore condiviso, più che su logiche competitive isolate.
Nonostante le incertezze, il sentiment resta cautamente positivo. “Travel is an incredibly strong industry, but also a fragile one. The opportunity lies in working together—combining technology, data and partnerships to build a more connected and resilient ecosystem”, ha concluso Huss.