Il Diamante lancia “Festività Nordiche”: Lapponia e Artico trainano la domanda winter
Tra nuove proposte e pricing competitivo, il catalogo intercetta il trend della coolcation e dei viaggi nel Grande Nord.
Non il punto mobile, ma l’asse. Il nuovo catalogo “Festività Nordiche” de Il Diamante, valido dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, arriva nel momento esatto in cui è necessario ricordare i principi della geometria del viaggio: se la terra corre così veloce da far girare la testa, spostandosi al polo tutto torna in ordine. Lapponia finlandese, Lapponia svedese, Norvegia, Isole Svalbard e Islanda garantiscono sicurezza, bellezza intonsa dei luoghi e calore dell’ospitalità, insieme a prezzi senza sorprese. Il brand di Quality Group lo ha capito anzitempo, scegliendo oggi di implementare ad esempio l’offerta su Lapponia finlandese, a partire da una ferma base d’appoggio: il Lights of Lapland Resort, complesso di 10 Aurora Lodges inaugurato in occasione del Solstizio d’Inverno 2024 e immerso in piena taiga finlandese nei pressi di Posio, poco a sud del Circolo Polare Artico. Una proprietà esclusiva, inserita subito con successo nella Diamond Collection by Il Diamante e considerata un’eccellenza italiana nel Grande Nord grazie all’altissimo livello di servizi, comfort e soprattutto sostenibilità raggiunto.
LIGHTS OF LAPLAND, TUTTA L’ESSENZA DEL NORD
Benché l’apparizione dell’aurora non possa essere mai certa, la ricchezza delle attività e delle esperienze collegate a ogni proposta del catalogo permette di raggiungere un livello di gratificazione altissimo, in quanto in grado di calare completamente nello stile di vita nordico con husky safari, visite ad accampamenti di renne dei Sami, o stargazing in strutture d’ospitalità immersive e splendidamente arredate secondo la tradizione locale. Vissute nel Lights of Lapland Resort possono acquistare un tocco magico ancor più memorabile, tenuto conto dei vantaggi unici del complesso: cabine da 24 metri quadrati e apposita “aurora room” panoramica, orientamento a nord con disposizione lineare per una piena visione dell’orizzonte, vetrate riscaldate da 15 metri quadri e tre livelli d’isolamento, ristorante e sauna a pochi passi dall’abitazione, proprio come l’accesso allo splendido Riisitunturi National Park, alla fabbrica di ceramica di Pentik o ai laghi artici per sperimentare l’ineguagliabile ice floating.
L’INTRAMONTABILE FASCINO DELLE TERRE IPERBOREE
“Le attuali turbolenze internazionali stanno conferendo nuovo slancio alle destinazioni nordiche", dichiara Marco Peci, direttore commerciale Quality Group, "e la tendenza mostra un’accelerazione già dal periodo post Pasqua. Il viaggiatore odierno desidera soprattutto pace, tranquillità e contatto con la natura, ragion per cui la domanda per soggiorni nel Lights of Lapland Resort non solo risulta robusta per i mesi estivi, ma guarda addirittura al periodo delle prossime festività natalizie: dai giorni dell’Immacolata all’Epifania, con una spiccata preferenza per la Lapponia finlandese, ma evidenziando anche un forte interesse per le isole Lofoten in Norvegia e persino per le remote isole Svalbard, reinserite a catalogo dopo l’interruzione post Covid”.
LA SPINTA DI OULU CAPITALE DELLE CULTURA 2026
La grande visibilità di cui gode il Nord risente indubbiamente dell’effetto Oulu Capitale europea della Cultura 2026, per la quale continuano a essere implementati investimenti in eventi e infrastrutture locali: 50 milioni di euro sono stati infatti messi a disposizione dalle istituzioni finlandesi con l’obiettivo di guidare un “Cultural Climate Change” attraverso 650 progetti. Ben 36 milioni sono stati veicolati sull’inaugurazione del Museum and Science Centre Tiima il prossimo 9 ottobre, nel quale sarà possibile fruire di dieci diverse esperienze con un solo biglietto, così come sulla creazione del Climate Clock Public Art Trail. Al tempo stesso, il desiderio di “coolcation” che nel 2025 ha fatto registrare numeri record in tutta la Scandinavia (in particolare con un +8% di arrivi in Norvegia e un +12% di pernottamenti in Finlandia) non ha esaurito affatto la propria spinta, mantenendo una solida domanda anche nel 2026 (l’ultima analisi di Sixt prevede un +35% di arrivi in Scandinavia entro dicembre).
LE PROPOSTE A CATALOGO
Non è allora un caso che, fra le proposte del catalogo “Festività Nordiche”, quest’anno abbia conquistato un ruolo di primo piano il tour di gruppo “Lapponia Svedese - rompighiaccio nel Golfo di Botnia e Aurore Boreali”, prevedendo visite nelle aree dirimpetto a Oulu, fra cui Luleå e Haparanda, oltre che a cavallo di Svezia e Finlandia nella proposta “Capodanno intorno al Golfo di Botnia”. “Hurtigruten Signature”, poi, mette sul piatto due crociere speciali per le festività il 4 e il 18 dicembre, navigando da Oslo in direzione Capo Nord e ritorno in 14 giorni, anziché lungo la tradizionale rotta Bergen-Kirkenes. Novità fresca sono il tour “Isole Svalbard - Super Arctic” con partenza speciale il 30 dicembre, al pari di “Islanda: Aurora Express”, nel quale la visita delle località iconiche dell’isola avviene in coincidenza del periodo di miglior avvistamento dei fenomeni luminosi boreali e in appena 5 giorni di viaggio.
IL CATALOGO CHE ANTICIPA IL MERCATO
“Il vantaggio di aver anticipato la programmazione e l’uscita del catalogo", spiega Lara Chinotti, product manager Scandinavia, Islanda & Artico, "è riscontrabile anche sul piano dell’offerta economica, dal momento che riusciamo a garantire partenze con prezzi più accessibili rispetto alla media, avendo snellito la struttura delle offerte elaborate in passato. Per l’allotment dei voli, ad esempio, ci siamo mossi con Finnair già dello scorso ottobre, tanto da poter contare, a oggi, su un 90% di posti bloccati e pagati per quasi ogni destinazione nel Grande Nord. La proprietà diretta del Lights of Lapland Resort, inoltre, ci sottrae dall’instabilità dei prezzi dinamici di mercato. Sono tutti vantaggi speciali di cui gli agenti di viaggio possono godere in via esclusiva, non dovendo attendere il consolidarsi della domanda, ma andandole incontro alle migliori condizioni disponibili e usufruendo pure della possibilità di unirsi a un fam trip in autunno. In tempi bui - conclude - il Lights of Lapland Resort non smette di effondere luce di speranza”.