Il mercato alberghiero israeliano in forte espansione nel 2026
Nuove aperture e marchi internazionali ridisegnano l’offerta tra Tel Aviv, Gerusalemme e le destinazioni emergenti
Il mercato alberghiero israeliano si prepara a un anno di crescita significativa, con l’apertura di 17 nuove strutture e importanti iniziative di espansione da parte delle principali catene. A Tel Aviv, Isrotel investirà nel Dizengoff 99 Hotel, elegante e urbano, e nel Montefiore 7 Hotel, un boutique hotel di 46 camere ospitato in un edificio storico, pensato per attrarre turisti e viaggiatori in cerca di design raffinato e atmosfere esclusive.
Fattal rafforzerà la sua presenza con diverse aperture, tra cui THE YACHT a Herzliya Pituach, un hotel di 327 camere che combina viaggi d’affari e relax al mare, con spa, piscina sul tetto e un ampio centro congressi. A Gerusalemme arriverà il NYX Jerusalem, un hotel di 168 camere dal design urbano e contemporaneo, mentre il Palatin Hotel a Tel Aviv, storico edificio del 1926, sarà completamente ristrutturato come boutique hotel rivolto a viaggiatori d’affari e turisti attenti al design. InterContinental tornerà a Gerusalemme con un hotel di lusso in King George Street, mentre il marchio globale Six Senses debutterà a Tel Aviv occupando i primi 11 piani di una torre su Rothschild Boulevard, offrendo servizi benessere e ospitalità di alto livello a partire dal 2027.
Non mancheranno aperture iconiche come il Nobu Hotel a Tel Aviv, boutique hotel di lusso con 38 camere che combina storia, design e servizi esclusivi, e il Mount Zion Hotel a Gerusalemme, ampliato a 350 camere dopo una ristrutturazione completa. Tra le nuove strutture figurano anche Ahuzat Bessade, Nof HaReches Hotel con piscina a sfioro e centro congressi, e l’hotel di lusso Makhtesh Ramon nel deserto, pensato per valorizzare il paesaggio naturale unico della zona.
A Tel Aviv e Bat Yam proseguono inoltre investimenti mirati a una clientela giovane e digitale, con Brenner 5, che integra spazi di co-working, e Ella R., resort di grandi dimensioni con piscine, ristoranti e lungomare di lusso. In crescita anche le strutture più intime, come ARI Mizrahi Inn a Bat Yam, pronta a espandersi, e le nuove aperture sul Monte Carmelo e nel Golan, come Gordonia Zikhron Ya’akov e Gordonia Golan Beach, entrambe caratterizzate da spa e servizi di lusso. Infine, Shoval Hotel a Nahariya e l’ampliamento di Irus HaMidbar a Yeruham completano il panorama di un’offerta ricettiva sempre più diversificata e competitiva.
(Tel Aviv. Crediti IMOT)