Immagine di sfondo della pagina Il turismo pasquale in Italia tiene il passo: segnali positivi dai dati SiteMinder
10 aprile 2026

Il primo banco di prova del 2026 per il turismo italiano, rappresentato dal ponte di Pasqua, si chiude con indicatori in crescita. Secondo i dati diffusi da SiteMinder, che ha confrontato i flussi di check-in del periodo pasquale 2025 (17-21 aprile) con quelli del 2026 (2-6 aprile), il comparto alberghiero nazionale mostra una buona tenuta nonostante il contesto di incertezza globale.

L’analisi evidenzia una crescita trasversale delle principali metriche di performance, confermando una domanda turistica stabile e una capacità di adattamento dell’offerta.

Nel dettaglio, le prenotazioni registrano un incremento dello 0,5% rispetto allo scorso anno, un dato che segnala una sostanziale continuità della domanda nonostante il diverso posizionamento della festività nel calendario. Più marcata la crescita delle room nights, che segnano un +6,6%, indicatore di un aumento complessivo dei volumi.

Si allunga leggermente anche la durata media dei soggiorni, che passa da 1,75 a 1,82 notti (+4%), confermando una tendenza verso permanenze più lunghe, seppur ancora contenute. Sul fronte dei prezzi, la tariffa media giornaliera (ADR) cresce del 5,8%, attestandosi a 240 euro, a testimonianza sia della tenuta del potere di spesa sia di una gestione dinamica delle tariffe da parte degli operatori.

Resta sostanzialmente stabile, infine, l’anticipo medio di prenotazione, che si attesta a 60,87 giorni (+1%), indicando un comportamento di acquisto pianificato ma prudente da parte dei viaggiatori.

Nel complesso, i dati delineano un settore alberghiero resiliente, capace di affrontare con solidità il primo importante holiday break dell’anno e di mantenere un equilibrio tra domanda, pricing e durata dei soggiorni.

Cerca