Istria Slovena chiude il 2025 in crescita: +5% arrivi e Italia mercato chiave
Pernottamenti in aumento e italiani a +8%: la destinazione consolida il posizionamento mediterraneo.
L’Istria Slovena archivia il 2025 con solidi risultati e un ulteriore rafforzamento del proprio posizionamento come destinazione mediterranea contemporanea, capace di attrarre visitatori lungo tutto l’arco dell’anno. La crescita equilibrata registrata nel 2025 riflette l’efficacia di una strategia basata sulla valorizzazione delle risorse distintive del territorio - benessere, eventi, sport, enogastronomia e infrastrutture per il MICE - e sulla capacità di rispondere alle esigenze di un turismo sempre più evoluto e internazionale. La capacità di fare sistema tra le diverse località rappresenta uno dei suoi punti di forza, permettendo di proporre un’offerta integrata e competitiva a livello internazionale.
Numeri che confermano l’appeal di una destinazione unica
Nel corso del 2025, gli arrivi internazionali sono aumentati del 5% e i pernottamenti del 4%, mentre il mercato domestico ha confermato la propria stabilità, con una lieve crescita delle permanenze, segno di una forte fidelizzazione. Tra i mercati esteri, l’Italia si conferma per l’Istria Slovena uno dei bacini di riferimento, con 86.970 arrivi e 206.750 pernottamenti, entrambi in aumento dell’8%. A Portorose e Pirano, gli ospiti italiani occupano il terzo posto tra i visitatori stranieri, a conferma di un interesse consolidato che va ben oltre la prossimità geografica.
Il mercato italiano e il valore di un sistema integrato
“I risultati raggiunti nel 2025 confermano la validità della strategia intrapresa e premiano l’impegno nel rafforzare il posizionamento dell’Istria Slovena sui mercati internazionali, a partire da quello italiano, che continua a rappresentare un riferimento fondamentale per la nostra destinazione. Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo dell’Istria Slovena come un unicum mediterraneo, dove le diverse località operano in sinergia per valorizzare accoglienza, natura, enogastronomia, patrimonio culturale e tutela ambientale. In quest’ottica, ci integriamo armonicamente con la strategia nazionale della Slovenia, che si distingue come sistema-Paese capace di intercettare le esigenze di un turismo evoluto, sempre più orientato verso esperienze autentiche e una relazione profonda con il territorio”, afferma Patricija Gržinič, Direttrice dell’Ente del Turismo di Portorose e Pirano.
“La crescita costante della Slovenia tra le preferenze degli italiani è il risultato di una proficua collaborazione tra l’Ente Sloveno per il Turismo e i territori, tra cui l’Istria rappresenta una risorsa strategica per l’immagine complessiva del Paese e una delle destinazioni più apprezzate in tutte le stagioni. Pirano si conferma la seconda località slovena più visitata dagli italiani, dopo Lubiana, anche nei primi mesi del 2026. L’obiettivo comune è proseguire nel consolidamento di un’offerta di accoglienza di alto livello e di una ristorazione sostenibile e di qualità, capace di coniugare innovazione e valorizzazione delle eccellenze territoriali”, le fa eco Aljoša Ota, Direttore dell’Ente del Turismo della Slovenia.
Una proposta wellness che unisce natura, saline, strutture d’eccellenza e un fitto calendario di eventi
Uno degli elementi che hanno contribuito in modo significativo a questi risultati è l’offerta wellness, asset distintivo e fruibile in ogni stagione. Le terme di Portorose e i centri benessere delle strutture ricettive di tutta l’area offrono percorsi basati sull’utilizzo delle risorse naturali locali, in particolare il sale ricco di minerali, i fanghi e l’acqua madre delle saline, sostanze note per le loro proprietà benefiche e profondamente legate alla tradizione del territorio.
Accanto alle strutture indoor, esperienze come la SPA Lepa Vida en plein air, aperta nei mesi più caldi e immersa nel paesaggio unico delle saline di Sicciole, permettono di vivere il benessere anche all’aperto, rafforzando il legame tra salute, ambiente e identità locale. Questa integrazione tra natura e infrastrutture contribuisce, inoltre, a rendere l’Istria Slovena una destinazione attrattiva nei mesi invernali, stagione che ha registrato performance positive grazie alla varietà dell’offerta e a un calendario di eventi consolidati, tra cui il Mese degli Spumanti e il Festival degli Spumanti di Portorose e, per esempio, i fitti calendari natalizi di Isola e Capodistria.
Eventi, sport e cultura: un calendario continuo che sostiene la crescita
La vitalità della destinazione è sostenuta anche da un calendario di eventi distribuito durante tutto l’anno, che spazia dai grandi appuntamenti sportivi agli eventi culturali, dai concerti con artisti internazionali alle manifestazioni legate alle tradizioni locali. Questa varietà consente di intercettare pubblici diversi e contribuisce a rafforzare l’identità dell’Istria Slovena come territorio dinamico e autentico. Lo sport rappresenta un ulteriore fattore strategico di attrattività, grazie alla presenza di infrastrutture moderne e alla capacità di ospitare competizioni di rilievo internazionale, confermando il ruolo della destinazione come punto di riferimento per il turismo attivo.
Novità in evidenza: infrastrutture sportive, risorse enogastronomiche e investimenti nell’ospitalità per il futuro
Guardando al futuro, la destinazione continua a investire nell’aggiornamento delle proprie infrastrutture per rispondere alle esigenze del turismo contemporaneo. Ad aprile entrerà in funzione un nuovo centro sportivo polivalente, con un particolare focus sul tennis. Il complesso comprenderà sette campi in terra battuta e quattro in superficie dura, affiancati da quattro campi da padel e quattro da pickleball, oltre a spazi dedicati al badminton, tavoli da ping pong e teqball, un bocciodromo con quattro corsie, un’area per la raffa (legata al gioco delle bocce), una pista da corsa di 500 metri, un’area fitness all’aperto e un campo da basket. Questo nuovo complesso rafforzerà ulteriormente il posizionamento della destinazione nel segmento dello sport tourism.
Importanti sviluppi riguardano anche il comparto alberghiero. Minor Hotels entrerà nella destinazione con il brand di lusso Minor Reserve Collection. Sotto questa egida riaprirà nella primavera del 2027, dopo un significativo intervento di riqualificazione, il cinque stelle Hotel Palace Portorož, una delle strutture più iconiche dell’Alto Adriatico, inaugurata nel 1910 e preservata nella sua eleganza originaria. Parallelamente, gruppi come LifeClass Hotels & Spa e Sava Hotels & Resorts stanno portando avanti interventi di rinnovamento che contribuiranno a rafforzare ulteriormente la qualità e la competitività dell’offerta ricettiva.
L’area si conferma meta ideale per il turismo balneare: dopo le migliorie realizzate in diverse aree di Portorose lo scorso anno, il percorso di riqualificazione prosegue anche quest’anno. È infatti prevista la ristrutturazione della spiaggia di Fiesso, un’oasi verde a due passi da Pirano, che arricchirà ulteriormente l’offerta della destinazione.
Grande attenzione, inoltre, all’enogastronomia con una curiosa novità come la prima fontana di olio al mondo, inaugurata di recente a Marezige, nell’entroterra di Capodistria: nuova attrazione, anche con una forte valenza culturale, dedicata alla degustazione e alla valorizzazione dell’extravergine locale. L’iniziativa integra quella già presente del vino in uno spettacolare punto panoramico, che è perfetto anche per i gruppi.
Una meta competitiva anche nel segmento MICE
L'Istria Slovena ha altresì consolidato la propria attrattività nel segmento MICE, grazie alla presenza di strutture versatili e polivalenti. L’Auditorium Portorose, gli ex magazzini del sale Monfort e Grando - esempio significativo di recupero del patrimonio storico-industriale - e le numerose sale meeting all’interno delle strutture alberghiere consentono di ospitare eventi professionali, conferenze e attività di incentive, beneficiando di un contesto che unisce accessibilità, qualità dei servizi e forte identità territoriale. In questo contesto si inserisce, per esempio, anche la cantina Vinakoper, che dispone di spazi ampi e raffinati, ideali per accogliere gruppi turistici ed eventi aziendali, con sale dedicate alle degustazioni e un’elegante area ristorante, configurandosi come una risorsa di valore per il segmento MICE.
Grazie a una visione strategica di lungo periodo, a investimenti mirati e alla valorizzazione delle proprie risorse distintive, l’Istria Slovena rafforza così il proprio ruolo come destinazione competitiva e attrattiva a livello internazionale, capace di crescere in modo sostenibile e continuativo.