La storia incontra il grande cinema: le Isole Egadi protagoniste
Favignana, Levanzo e Marettimo si raccontano tra natura, archeologia e set cinematografici
Le Isole Egadi si presentano come uno degli scenari più affascinanti del Mediterraneo, dove natura protetta, storia millenaria e immaginario cinematografico si fondono in un’unica esperienza turistica. L’arcipelago racconta sé stesso come luogo simbolico del Mediterraneo, capace di parlare al futuro attraverso la forza della sua storia.
“Abbiamo una ricchezza ambientale straordinaria – dichiara il sindaco Giuseppe Pagoto – con l’Area Marina Protetta ‘Isole Egadi’, la più grande d’Europa, che custodisce biodiversità unica, praterie di posidonia e fondali ricchissimi. All’interno dell’area è attivo il Centro di Recupero Tartarughe Marine, con spazi per la riabilitazione e visite guidate, integrato da un patrimonio archeologico e culturale di grande valore. Le Egadi sono esperienza, viaggio ed emozione: ogni attimo è vita”.
L’arcipelago è anche custode di una storia antichissima: l’uomo era presente già 12.000 anni fa, quando Favignana e Levanzo erano collegate alla Sicilia. Le pitture rupestri della Grotta del Genovese documentano scene di caccia e di vita quotidiana, testimoniando il legame profondo tra uomo e paesaggio.
Le Isole Egadi hanno inoltre un forte legame con il cinema. Location di film come Il Commissario Lo Gatto, della serie I Leoni di Sicilia e della fiction Makari, oggi tornano sotto i riflettori con The Odyssey di Christopher Nolan. L’arcipelago si propone anche come meta MICE, grazie a strutture come l’Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana, Palazzo Florio, il Castello di Punta Troia a Marettimo e altri siti culturali che trasformano ogni evento in un’esperienza unica, coniugando contenuti professionali e storytelling territoriale.