Immagine di sfondo della pagina Liberty Lines, oltre 20.000 passeggeri sulla rotta Trieste-Istria: traffico in crescita del 20,9%
03 settembre 2026

Si è conclusa ieri la stagione estiva del collegamento marittimo tra Trieste e le località di Pirano, Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo, operato da Liberty Lines nell’ambito del servizio promosso e finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia. È tempo, dunque, di tracciare un primo bilancio dell’attività svolta. Dal 25 giugno al 31 agosto, oltre 20.000 passeggeri hanno viaggiato a bordo del monocarena veloce Sofia M, con un incremento del 20,9% rispetto alla stagione 2025. Particolarmente positiva anche la performance del segmento legato al cicloturismo: le biciclette trasportate sono cresciute di oltre il 25%. I risultati confermano il crescente interesse per un collegamento che rappresenta una modalità sostenibile, comoda e attrattiva per raggiungere alcune delle principali destinazioni dell’Adriatico settentrionale, contribuendo allo sviluppo dei flussi turistici di prossimità.

Particolarmente significativo anche il dato relativo all’affidabilità operativa. "Concludere, per il secondo anno consecutivo, la stagione con un indice di regolarità tecnica del servizio pari al 100% è un risultato di particolare rilievo per un collegamento marittimo transfrontaliero ad alta velocità. Guardiamo ora alla prossima stagione con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la qualità del servizio", dichiara Gennaro Carlo Cotella, Amministratore delegato di Liberty Lines.
Cristina Amirante, Assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del Friuli-Venezia Giulia, ha aggiunto: "Mi piace ricordare come il servizio del collegamento marittimo tra Trieste e le località di Pirano, Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo era stato purtroppo interrotto perché le condizioni di gara soprattutto dopo il periodo covid specie per i servizi marittimi erano completamento cambiate di conseguenza era indispensabile aggiornare e adeguare i criteri di gara, che è stata poi bandita su tre anni,  per garantire il ripristino di un servizio che si dimostra, visti i dati e i risultati di questa stagione,  strategico per garantire la capacità del FVG di sostenere mobilità alternative per collegare le vicine Slovenia e Croazia a favore dei nostri cittadini ma anche dei tanti turisti che visitano la nostra Regione. Contemporaneamente questo servizio permette di rendere veloce, facile e altrettanto sostenibile da un punto di vista ambientale la connessione dei tanti turisti che frequentano le coste slovene e croate a favore proprio di un turismo transfrontaliero verso la città di Trieste ma non solo,  un collegamento che consente pacchetti turistici all’interno di tutta la regione grazie ad un sistema integrato della mobilità che vede il servizio marittimo coordinarsi perfettamente con quello su gomma , su rotaia e anche della ciclabilità che trova il gradimento di sempre più cittadini del FVG ma anche dei tanti turisti che visitano la nostra Regione. La Regione continuerà a sostenere iniziative capaci di rafforzare i collegamenti dell’area adriatica e di valorizzare l’attrattività del nostro territorio".

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