Immagine di sfondo della pagina Medio Oriente e viaggi: allerta USA a Israele prima di ITB Berlino
27 febbraio 2026

A pochi giorni dall’apertura di ITB Berlin 2026, gli operatori internazionali seguono con attenzione l’evolversi delle tensioni in Medio Oriente.”Gli Stati Uniti hanno invitato il personale governativo non essenziale e le loro famiglie a lasciare Israele, citando "rischi crescenti legati alle tensioni con l’Iran". L’avviso sottolinea la necessità di partire "mentre i voli commerciali sono ancora disponibili" poiché alcune aree potrebbero diventare rapidamente inaccessibili.

Il Dipartimento di Stato statunitense ha precisato che, in risposta a possibili incidenti di sicurezza, l’ambasciata può "limitare o vietare l’accesso ad alcune aree senza preavviso, incluse zone della Città Vecchia di Gerusalemme e aree della Cisgiordania".  

Le tensioni geopolitiche hanno già effetti concreti sull’aviazione e sui piani di viaggio. Diverse compagnie aeree internazionali hanno modificato rotte o sospeso voli verso Israele e hub strategici del Medio Oriente, per ridurre l’esposizione a spazi aerei a rischio. Tour operator e agenzie di viaggio stanno pianificando percorsi alternativi e aggiornando costantemente le informazioni ai clienti. La percezione di rischio ha inoltre inciso sulle prenotazioni verso destinazioni regionali tradizionalmente popolari, come Tel Aviv, Dubai e Abu Dhabi, con una diminuzione delle richieste per viaggi immediati.

Eventuali escalation o chiusure di spazi aerei potrebbero avere ripercussioni dirette sui collegamenti intercontinentali, rendendo complessa la gestione di itinerari e pacchetti turistici.

Giuseppe Focone

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