Ministero del Turismo e ATRI siglano un accordo per analizzare i flussi dei viaggiatori e promuovere la destinazione Italia negli aeroporti
La collaborazione integra dati, competenze e canali digitali del travel retail per rafforzare la competitività del Paese e valorizzare gli scali come hub strategici di comunicazione e accoglienza.
Il Ministero del Turismo e ATRI – Associazione Travel Retail Italia – hanno firmato un accordo di collaborazione volto a rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione della destinazione Italia. L’intesa nasce con l’obiettivo di mettere a sistema dati, competenze e strumenti di comunicazione presenti negli scali, creando un modello integrato di analisi e diffusione dei contenuti istituzionali rivolti ai milioni di passeggeri che transitano ogni anno negli aeroporti del Paese.
La collaborazione consentirà di sviluppare attività di studio sui comportamenti dei viaggiatori italiani e internazionali, grazie alla combinazione tra le competenze istituzionali del Ministero e le conoscenze maturate dagli operatori del travel retail. I dati raccolti e analizzati contribuiranno a migliorare la comprensione dei flussi turistici, supportando strategie di promozione mirate, politiche di destagionalizzazione e iniziative di valorizzazione dei territori. L’accordo prevede inoltre l’utilizzo dei principali strumenti di comunicazione presenti negli aeroporti, come ledwall e piattaforme digitali, per la diffusione delle campagne istituzionali dedicate alla promozione della destinazione Italia.
Il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, evidenzia il valore strategico dell’iniziativa: «Con questo accordo portiamo la promozione dell’Italia in un luogo simbolo del viaggio: l’aeroporto. Gli aeroporti non sono semplici punti di transito ma rappresentano spazi di benvenuto e arrivederci per il turista. Mettere a sistema i dati sui flussi dei viaggiatori con la forza comunicativa dei nostri scali significa intercettare in tempo reale cosa cercano i turisti e rispondere con un’offerta sempre più mirata, destagionalizzata e di qualità. È un’alleanza strategica che trasforma ogni terminal in una vetrina e rafforza la competitività della destinazione Italia».
Stefano Gardini, Presidente di ATRI, sottolinea il contributo del settore: «La firma di questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio della crescita del turismo italiano. Gli aeroporti sono oggi molto più che infrastrutture di trasporto: sono luoghi di incontro, informazione e relazione con il viaggiatore. Mettere a disposizione del sistema Paese il patrimonio di dati, competenze e canali di comunicazione sviluppato dagli operatori del travel retail significa contribuire a costruire politiche turistiche sempre più efficaci, favorendo una migliore conoscenza dei mercati e un’esperienza di viaggio di maggiore qualità». Gardini aggiunge: «ATRI accoglie con grande soddisfazione questa collaborazione con il Ministero del Turismo. Condividiamo l’obiettivo di sostenere la competitività della destinazione Italia attraverso strumenti innovativi di analisi e comunicazione, creando valore per i territori, per i viaggiatori e per tutti gli operatori della filiera».
L’accordo conferma la volontà di valorizzare gli aeroporti come infrastrutture strategiche non solo per la mobilità, ma anche per la comunicazione istituzionale, l’accoglienza e la costruzione di un’immagine coordinata della destinazione Italia. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di innovazione e integrazione dei dati, volto a rafforzare la competitività del Paese nel mercato turistico internazionale.