Immagine di sfondo della pagina Napoli Immersiva: presentato il primo gemello digitale immersivo multi-piattaforma della città.
21 maggio 2026

Si è tenuta questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa ufficiale di presentazione di Napoli Immersiva, il gemello digitale della città sviluppato nell’ambito di Immersive Italy. Il Comune di Napoli ha concesso il proprio patrocinio, riconoscendo nel progetto un tassello strategico per la promozione del territorio e per l’evoluzione verso un turismo più intelligente, accessibile e sostenibile. All’evento hanno partecipato giornalisti, operatori del settore, istituzioni e partner, che hanno potuto assistere a demo live, test con visori immersivi e approfondimenti sull’architettura tecnologica dell’iniziativa.

Al centro della visione di Napoli Immersiva c’è l’idea di un ecosistema digitale capace di valorizzare il patrimonio culturale e turistico della città senza sostituire l’esperienza reale, ma accompagnandola e arricchendola. Il gemello digitale permette di esplorare Napoli da qualsiasi parte del mondo, offrendo un linguaggio di scoperta più emozionale e partecipativo, utile sia ai visitatori sia agli operatori locali. La piattaforma può contribuire a una gestione più equilibrata dei flussi turistici, contrastando l’overtourism e orientando l’interesse verso percorsi meno battuti. Allo stesso tempo, rappresenta un’opportunità culturale e sociale: rendere la città accessibile anche a chi non può viverla fisicamente, superando barriere geografiche, linguistiche e materiali attraverso un ambiente immersivo e multilingua.

La forza del progetto risiede nella sua architettura multi‑piattaforma, che declina un unico gemello digitale su ambienti tecnologici diversi per raggiungere pubblici differenti. La piattaforma proprietaria di Immersive Italy, scaricabile da PC, ospita già ricostruzioni 3D ad alta fedeltà di luoghi iconici come Piazza del Plebiscito, Spaccanapoli, il Duomo con la Cappella di San Gennaro e il Teatro San Carlo. Qui l’esperienza digitale si arricchisce con hotspot informativi, guide virtuali e future funzioni di travel planning, rivolgendosi soprattutto a turisti internazionali e operatori del settore.

Parallelamente, una versione della mappa napoletana è in sviluppo per Fortnite, con l’obiettivo di intercettare Gen Z e Gen Alpha attraverso dinamiche di gioco, sfide competitive e trailer esperienziali. Spatial, protagonista delle demo VR durante la conferenza, offre invece un livello di immersione superiore per chi utilizza headset XR, diventando la piattaforma ideale per eventi, fiere e presentazioni istituzionali. Infine, l’arrivo su Roblox punta a creare infopoint culturali e turistici all’interno dell’ambiente digitale più frequentato dai più giovani, portando Napoli direttamente nei loro spazi quotidiani.

La gamification è il motore concettuale del progetto. Non si tratta solo di riprodurre la città, ma di trasformarla in un’esperienza attiva, capace di generare coinvolgimento e ritorno. Le ricerche citate durante la presentazione mostrano che l’88% dei Millennial e il 72% della Gen X sono gamer, e che queste due generazioni rappresentano oltre la metà del mercato VR attuale. Il turismo immersivo gamificato, dunque, non è una scommessa sul futuro: è una risposta concreta a un mercato già maturo.

Gli interventi istituzionali hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City, ha evidenziato come Napoli Immersiva rappresenti un esempio concreto di transizione digitale applicata alla promozione territoriale, capace di raggiungere pubblici globali e rafforzare la competitività della città. Carlo Puca, Assessore alla Partecipazione Attiva e all’Immagine della città, ha rimarcato l’importanza di presidiare gli spazi digitali frequentati dalle nuove generazioni con contenuti autentici e di qualità. Teresa Armato, Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, ha collegato il progetto alla visione di un turismo centrato sulla qualità dell’esperienza, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione dei percorsi meno battuti, ricordando anche i numeri significativi dei flussi turistici recenti.

Per Patrizia Allara, CEO di Virtuarium e ideatrice di Immersive Italy, Napoli Immersiva è il risultato di mesi di lavoro, ricerca e investimenti, un progetto nato come idea e diventato una visione concreta per il territorio. Allara ha ringraziato il Comune per il patrocinio e i partner che stanno contribuendo alla crescita dell’iniziativa.

Il progetto è sviluppato da Virtuarium con il supporto di un team multidisciplinare di esperti in XR, sviluppo 3D, design e comunicazione. Immersive Italy nasce con l’obiettivo di creare gemelli digitali realistici e interattivi delle destinazioni italiane, valorizzando territori, imprese e patrimoni culturali in chiave sostenibile e globalmente competitiva. L’iniziativa è cofinanziata dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania nell’ambito del POR Campania FESR 2014‑2020.

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