Olanda, riapre il Museo Nazionale Olandese della Fotografia
Con oltre 6,5 milioni di opere, il Nederlands Fotomuseum inaugura la nuova sede con mostre storiche e contemporanee, laboratori aperti e spazi pubblici dedicati alla fotografia.
Il Nederlands Fotomuseum, Museo Nazionale della Fotografia dei Paesi Bassi, riapre le sue porte nel recentemente ristrutturato magazzino Santos, oggi classificato monumento nazionale e situato sul Rijnhaven di Rotterdam. Con oltre 6,5 milioni di opere, la collezione del museo è una delle più grandi a livello mondiale, offrendo un punto di riferimento internazionale per appassionati e professionisti della fotografia.
Il museo raccoglie, conserva, studia e presenta il patrimonio fotografico olandese, occupando una posizione centrale nel panorama nazionale. La fotografia nei Paesi Bassi è stata riconosciuta fin dalle origini sia come forma d’arte sia come strumento di rappresentazione della società moderna. Dopo la Seconda guerra mondiale si è sviluppato uno stile socialmente impegnato, influente a livello internazionale, mentre oggi i fotografi contemporanei esplorano nuove direzioni artistiche.
Una sede all’avanguardia
La nuova sede nel Santosgebouw, edificio storico di nove piani, consente ai visitatori di ammirare i capolavori della collezione e di accedere a uno sguardo privilegiato dietro le quinte grazie ai depositi aperti e ai laboratori di restauro. Il museo ospita la Galleria d’Onore della Fotografia Olandese, mostre temporanee, spazi educativi, una biblioteca con la più grande collezione di fotolibri d’Europa, una camera oscura, atelier aperti, un caffè e un ristorante con vista sullo skyline di Rotterdam. Il trasferimento è stato possibile grazie a una donazione della Fondazione Droom en Daad.
Depositi e laboratori aperti
La collezione e gli spazi di lavoro sono collocati nel cuore dell’edificio e distribuiti su due piani. Le pareti vetrate permettono ai visitatori di osservare il lavoro dei restauratori e la selezione di materiali d’archivio esposti nei depositi aperti.
Galleria d’Onore della Fotografia Olandese
La Galleria d’Onore ripercorre la storia della fotografia nei Paesi Bassi, dalla sua invenzione nel 1839 ai giorni nostri, con 99 fotografie scelte per il loro impatto sociale e artistico, tra cui opere di Anton Corbijn, Dana Lixenberg, Violette Cornelius, Ed van der Elsken, Paul Huf, Rineke Dijkstra ed Erwin Olaf. La centesima opera sarà selezionata dai visitatori. L’allestimento è in fase di aggiornamento per dialogare con la nuova sede.
Mostra inaugurale: Rotterdam in Focus
Rotterdam in Focus: The City in Photographs 1843–Now presenta oltre 300 fotografie, professionali e amatoriali, che raccontano la città in 180 anni di storia. Fotografi iconici come Hans Aarsman, Iwan Baan, Eva Besnyö, Helena van der Kraan, Cas Oorthuys e altri mostrano come la città sia fonte continua di ispirazione. La mostra include opere del Nederlands Fotomuseum, dello Stadsarchief Rotterdam, delle Collezioni Reali Olandesi e del Maria Austria Institute, ed è visitabile fino al 24 maggio 2026. Il volume omonimo sarà pubblicato da nai010.
Mostra inaugurale: Awakening in Blue
Awakening in Blue: An Ode to Cyanotype celebra il cianotipo, tecnica fotografica storica nota per il suo intenso colore blu e il carattere artigianale. Accanto a esempi storici, quindici artisti contemporanei reinterpretano la tecnica combinandola con nuovi media e materiali, affrontando temi attuali come ecologia, colonialismo e il corpo come archivio vivente. Curata dal collettivo interdisciplinare MAISON the FAUX, la mostra resterà aperta fino al 7 giugno 2026.
Un salotto per la fotografia
Il piano terra funge da spazio pubblico aperto con caffè, biblioteca, bookshop e reception, accessibile anche senza biglietto. Qui i visitatori possono leggere, socializzare e guardare il cortometraggio realizzato per la riapertura dal fotografo olandese Marwan Magroun.
Il magazzino Santos
Costruito tra il 1901 e il 1902 dagli architetti J.P. Stok Wzn e J.J. Kanters, il magazzino Santos è uno dei meglio conservati esempi di architettura industriale dei primi del Novecento.