Professione consulente di viaggi: flessibilità, formazione e supporto del network. L'esperienza di Francesco Camangi
Francesco Camangi, consulente di viaggi Evolution Travel, ci racconta il proprio percorso professionale e il valore di un network costruito sulla collaborazione.
Nel turismo contemporaneo la consulenza torna ad assumere un ruolo centrale. Di fronte a viaggiatori sempre più informati ma anche più esigenti, cresce il valore dei professionisti capaci di offrire competenze, assistenza e costruzione su misura dell'esperienza di viaggio. Parallelamente cambiano anche i modelli di lavoro: il digitale permette oggi di sviluppare un'attività professionale senza vincoli geografici, mantenendo al tempo stesso il supporto di una realtà strutturata. È il caso di Evolution Travel, network che ha fatto della flessibilità operativa e della collaborazione tra specialisti uno dei propri elementi distintivi. Ne abbiamo parlato con Francesco Camangi, consulente di viaggi del network, che ci ha raccontato la sua esperienza.
Francesco puoi raccontarci il tuo percorso professionale e cosa ti ha spinto a diventare un consulente di viaggi con Evolution Travel?
Il mio percorso professionale non inizia immediatamente nel turismo. Mi ha portato più volte in direzioni differenti, lasciandomi però sempre la sensazione che non fosse la strada giusta. Quando un amico, che da anni lavora in Evolution Travel, mi ha parlato del network si è accesa una piccola fiamma che ho continuato a coltivare nei miei pensieri. Poco più di un anno fa ho deciso di ascoltare quella parte di me che voleva trasformare una passione sempre più forte, quella per i viaggi, in una professione. Ho iniziato part time e oggi mi dedico a questa attività a tempo pieno.
Quali difficoltà hai incontrato all'inizio e in che modo il network di Evolution Travel ti ha aiutato a superarle?
Le principali difficoltà sono state due. La prima era di natura organizzativa, perché all'inizio dovevo conciliare questa attività con un altro lavoro. Un aspetto che sto continuando a migliorare grazie ai consigli e al supporto delle figure professionali messe a disposizione dal network, come la talent coach. La seconda difficoltà riguardava me stesso: tendevo a pretendere troppo. Evolution Travel mi ha aiutato a crescere anche da questo punto di vista, insegnandomi a lavorare sui miei punti deboli senza perdere di vista quelli che sono i miei punti di forza.
Come si svolge una tua giornata tipo e quali strumenti o supporti del network trovi più utili nel tuo lavoro?
La mia giornata inizia piuttosto presto, quando so di essere più produttivo e concentrato. Dopo pranzo mi concedo spesso una pausa e poi riprendo a lavorare nel tardo pomeriggio o in serata. Può sembrare che lavori continuamente, ma in realtà sfrutto i momenti nei quali riesco a dare il meglio. La cosa più importante è che, pur lavorando da remoto, non mi sento mai solo. Durante la giornata resto costantemente in contatto con i colleghi del mio gruppo, sia per confronti veloci sia per approfondimenti più strutturati. Questo continuo scambio rappresenta uno degli aspetti più preziosi del network.
Quali sono le tue destinazioni preferite, sia da viaggiatore sia da consulente?
Al primo posto c'è sicuramente il Giappone. È una passione nata ancora prima della mia attività nel turismo e che oggi si sposa perfettamente con il mio lavoro. Organizzare viaggi verso una destinazione che si ama è una grande soddisfazione. A volte devo quasi ricordare a me stesso che il viaggio lo stanno facendo i clienti e non io. Scherzi a parte, adoro il Giappone e sono sempre felice di poter condividere questa passione con chi decide di partire. Allo stesso tempo mi piace proporre anche altre destinazioni che sappiano offrire esperienze autentiche, attraverso la cultura, la gastronomia, la musica o altri aspetti che rendono unico ogni luogo.
Pensi che il fatto che Evolution Travel sia anche tour operator per alcune destinazioni rappresenti un vantaggio?
Assolutamente sì. Avere tour operator interni significa poter contare su colleghi con cui confrontarsi direttamente. Non si tratta di relazionarsi con strutture impersonali o lunghe catene di comunicazione, ma con professionisti che fanno parte della stessa realtà. Questo rende tutto più rapido, semplice ed efficace, oltre a garantire una maggiore flessibilità nella gestione delle richieste.
Quali sono state le tue più grandi soddisfazioni da quando sei consulente Evolution Travel?
Ce n'è una che ricorderò sempre. Mi trovavo a Nara, vicino Kyoto, durante un viaggio personale. Entrando in un negozio ho sentito parlare italiano e ho chiesto permesso per passare. Poco dopo ho sentito qualcuno chiamarmi per nome. Era un cliente al quale avevo organizzato il viaggio. Mi aveva riconosciuto grazie alla foto presente nelle mail scambiate nei mesi precedenti e ha voluto ringraziarmi di persona per la bellissima esperienza che stava vivendo. È stato un incontro del tutto casuale, ma anche una delle soddisfazioni più grandi che questo lavoro mi abbia regalato.
La formazione è un elemento chiave per un consulente di viaggi. Come valuti il percorso formativo di Evolution Travel?
La formazione è uno degli aspetti che considero più importanti all'interno del network. Dai webinar live a quelli on demand, passando per la presenza di figure dedicate al supporto dei consulenti e dei responsabili dei gruppi di lavoro, le opportunità di apprendimento sono sempre disponibili. È un sistema che permette di crescere continuamente e di trovare risposte rapide a qualsiasi dubbio o esigenza professionale.
Quanto conta poter collaborare con colleghi esperti e consulenti specializzati nelle diverse destinazioni?
Conta moltissimo. Ogni confronto rappresenta un'occasione di crescita. Si può imparare da chi ha maggiore esperienza su una destinazione, su una tipologia di viaggio o anche semplicemente nell'organizzazione del lavoro quotidiano. Questa condivisione di competenze rende il network particolarmente competitivo e permette di offrire ai clienti un livello di consulenza molto elevato.
Quali sono, secondo te, i principali punti di forza di Evolution Travel e cosa lo distingue da altre realtà del settore?
Credo che il principale punto di forza sia proprio il concetto di network. Una rete di persone, competenze e informazioni che circolano continuamente e in modo molto più fluido rispetto a strutture organizzate per compartimenti stagni. Allo stesso tempo viene lasciato ampio spazio all'iniziativa personale. Un esempio concreto è la costruzione dei preventivi: esistono naturalmente parti obbligatorie e procedure definite, ma ogni consulente può esprimere il proprio stile comunicativo, personalizzando il rapporto con il cliente attraverso contenuti, immagini ed esperienza personale. Questa combinazione tra regole, autonomia e collaborazione è probabilmente l'elemento che più distingue Evolution Travel nel panorama della consulenza turistica.