Rebecca Bucci, Agente del Mese di gennaio: un anno di viaggi su misura con Travelbook Bari
Formazione e passione: la chiave del successo nel turismo
Torna la rubrica “L’Agente del Mese” di AdvTraining, che ogni mese premia gli agenti di viaggio che si distinguono per impegno e risultati nei percorsi di formazione. Questo mese il riconoscimento va a Rebecca Bucci, giovane professionista di Travelbook Bari, che racconta con entusiasmo il suo percorso tra studio, viaggi e prima esperienza professionale.
«Ho sempre avuto una forte attrazione per la cultura, soprattutto quella ispanica», racconta Rebecca. «Dopo il liceo linguistico mi sono laureata a Lecce in Beni culturali e Storia dell’arte, e ho deciso di proseguire con un master in turismo per unire le mie due grandi passioni: la cultura artistica e la scoperta dei popoli». Il percorso professionale non è stato immediato. «Ho iniziato con uno stage di sei mesi che poi si è prolungato a causa di un problema di salute, e ora lavoro a tempo pieno in agenzia. Questo primo anno è stata per me una grande occasione per mettermi alla prova», spiega Rebecca. «Mi occupo di preventivi, organizzazione di viaggi e creazione di nuovi itinerari, ma anche di accompagnare i clienti sul posto: durante lo stage ho guidato un gruppo a Bucarest insieme a una collega».
La formazione continua resta un elemento centrale del suo lavoro. «Seguo costantemente i corsi proposti da AdvTraining: mi aiutano a capire cosa il cliente vuole davvero, non solo dove vuole andare ma soprattutto che tipo di esperienza cerca», sottolinea. «È fondamentale orientare il cliente secondo i suoi gusti e desideri, andare oltre la semplice richiesta iniziale, trasformando il viaggio in qualcosa di unico». Professionalità e attenzione al cliente sono al centro della sua visione del ruolo dell’agente di viaggio. «Prima, durante e dopo il viaggio restiamo sempre in contatto con i clienti, tramite WhatsApp, telefonate o incontri di persona. E ricevere foto, video o recensioni dei loro viaggi è una soddisfazione enorme».
Rebecca guarda anche al futuro del settore con curiosità e realismo: «La tecnologia e l’intelligenza artificiale possono essere strumenti utili, ma non sostituiscono mai il contatto umano. L’agente di viaggio rimane fondamentale per guidare il cliente, mentre la tecnologia va vista come un supporto per migliorare il servizio». Quanto alle destinazioni, Rebecca Bucci racconta le sue preferenze con entusiasmo: «In Europa ho viaggiato molto, ma la mia passione per la cultura ispanica mi porta spesso in Spagna. Il mio sogno però è il Sud America, e il Messico è sicuramente tra le prime mete che voglio visitare». Sul piano professionale, aggiunge: «Voglio continuare a crescere, arricchire il mio bagaglio culturale e professionale e sfruttare ogni opportunità di formazione per offrire sempre un servizio migliore ai clienti».
Con dedizione, curiosità e un costante aggiornamento professionale, Rebecca incarna il ruolo dell’agente di viaggio moderno: preparata, attenta ai dettagli e capace di trasformare ogni viaggio in un’esperienza autentica.
Giuseppe Focone