Immagine di sfondo della pagina Recensioni online, entrano in vigore le nuove regole: più controlli e trasparenza
07 aprile 2026

Sono entrate in vigore dal 7 aprile le nuove norme per contrastare le recensioni false e ingannevoli sulle piattaforme digitali, un intervento atteso da tempo dal comparto turistico e della ristorazione. Le disposizioni introducono criteri più stringenti per la pubblicazione dei giudizi online, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza, verificabilità delle esperienze e condizioni di concorrenza più eque tra le imprese.

Tra le principali novità, l’obbligo di pubblicare le recensioni entro 30 giorni dall’esperienza e di dimostrare l’effettivo utilizzo del servizio, anche attraverso documentazione fiscale. Prevista inoltre la possibilità per imprese e intermediari di segnalare contenuti ritenuti non leciti, mentre spetterà all’Autorità garante della concorrenza e del mercato definire le linee guida attuative e vigilare sull’applicazione della normativa.

Un quadro che, pur segnando un cambio di passo, richiederà tempo per diventare pienamente operativo, anche alla luce dei chiarimenti ancora attesi su sanzioni e modalità di applicazione.

Sul provvedimento interviene Assoturismo Confesercenti. "Accogliamo con favore l'entrata in vigore delle nuove disposizioni sulle recensioni online nel comparto turistico e della ristorazione - un intervento fortemente atteso anche dalle imprese - che rappresentano un passo importante verso una maggiore trasparenza e correttezza nel mercato digitale, garantendo condizioni di concorrenza più eque in un contesto in cui la reputazione online incide in modo determinante sulla competitività delle aziende turistiche", afferma il presidente Vittorio Messina.

"Le recensioni online rappresentano uno strumento importante per i consumatori, ma devono essere affidabili e trasparenti. Per questo, riteniamo fondamentale che la nuova normativa rafforzi non solo i diritti degli utenti, ma anche le tutele delle imprese, troppo spesso esposte al "far west" dei giudizi non verificabili o strumentali. Resta ora necessario - conclude Messina - che le autorità competenti adottino in tempi rapidi le linee guida attuative, affinché le disposizioni possano diventare pienamente operative e offrire certezze sia alle imprese sia ai consumatori".

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