Immagine di sfondo della pagina Renaissance Partners rileva De Wave Group e punta a rafforzare la leadership globale negli interni navali
08 settembre 2026

Renaissance Partners ha annunciato la firma di un accordo vincolante per l’acquisizione di De Wave Group, realtà di riferimento mondiale nell’allestimento degli interni per navi da crociera e yacht di grande dimensione, ceduta da Platinum Equity. L’operazione, soggetta alle consuete autorizzazioni Antitrust e Golden Power, prevede il closing nel quarto trimestre del 2026. I termini economici non sono stati resi noti.

Con sede a Genova, De Wave ha registrato nel 2025 ricavi superiori a 400 milioni di euro e impiega oltre 1.400 dipendenti a livello globale. Il Gruppo è uno dei pochissimi operatori one‑stop‑shop in grado di coprire l’intero perimetro degli interni navali, dalle cabine alle aree pubbliche, dalle soluzioni vetrate ai sistemi tecnici ad alta efficienza energetica, inclusi HVAC, refrigerazione ed elementi elettrici. Nato nel 2014 dall’integrazione di tre società complementari, De Wave ha consolidato una piattaforma industriale completa che serve i principali cantieri mondiali nei progetti di New Build e gli operatori crocieristici nei programmi di Refit, contribuendo all’estensione del ciclo di vita delle navi e all’ottimizzazione delle risorse.

Il mercato crocieristico in cui il Gruppo opera continua a mostrare una crescita strutturale, sostenuta da una competitività del rapporto qualità‑prezzo rispetto alle vacanze a terra, da una penetrazione ancora limitata sul totale del turismo globale e da un’evoluzione dell’offerta verso segmenti premium. Questi fattori alimentano investimenti crescenti negli interni e nelle componenti tecniche. De Wave beneficia di un portafoglio ordini superiore a 2 miliardi di euro nel segmento New Build, senza alcuna cancellazione nella sua storia, garantendo una visibilità pluriennale sulle attività future. Nel Refit, la progressiva maturità della flotta installata e i programmi di rinnovo dei principali operatori generano una domanda ricorrente e ad alto valore, sostenendo una redditività solida.

Il Gruppo è guidato da un management con profonda esperienza nel settore e una comprovata capacità di integrare acquisizioni e sviluppare nuove linee di business. I manager reinvestiranno la quasi totalità dei proventi derivanti dalla cessione al fianco di Renaissance Partners, confermando la fiducia condivisa nelle prospettive di crescita.

Riccardo Pompili, CEO di De Wave, ha sottolineato come il Gruppo affronti questa nuova fase da una posizione di forza, avendo costruito in dodici anni l’unico operatore pienamente integrato negli interni navali, con 1.400 persone e la fiducia dei principali cantieri e brand crocieristici globali. Pompili ha evidenziato come Renaissance Partners rappresenti un partner con una profonda conoscenza del settore e una visione allineata all’ambizione di rafforzare ulteriormente la piattaforma internazionale del Gruppo.

Tommaso De Bustis, Partner di Renaissance Partners, ha definito De Wave una combinazione rara di leadership, resilienza e visibilità, con significative opportunità di espansione. Il fondo intende supportare il management nel consolidamento della leadership globale, nell’ampliamento della presenza negli yacht di grandi dimensioni e nei segmenti adiacenti, e nel perseguimento di acquisizioni mirate, oltre che nel miglioramento dell’eccellenza operativa e delle performance ESG.

Il piano di creazione di valore prevede un rafforzamento della posizione competitiva del Gruppo, l’espansione nel settore crocieristico e nel Refit dei grandi yacht, l’avvio di nuove acquisizioni strategiche e l’ulteriore sviluppo di De Wave quale partner one‑stop‑shop di riferimento per l’industria degli interni navali.

Renaissance Partners è stata assistita da Fineurop Soditic e JP Morgan come financial advisor, da Fineurop Soditic come debt advisor, da Legance – Avvocati Associati per gli aspetti legali, da Bain & Company e Roland Berger per la due diligence commerciale, da PwC Italy per accounting, tax e structuring e da EY per ESG e HSE. Il finanziamento sarà fornito da un gruppo di banche italiane e internazionali, tra cui Intesa Sanpaolo, Banco BPM, UniCredit, Natixis e BPER.

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