Immagine di sfondo della pagina Roma: debutta la prima edizione del festival delle destinazioni
22 maggio 2026

Si è svolta a Roma, il 19 maggio, presso il Nazionale Spazio Eventi, la prima edizione del Festival delle Destinazioni, appuntamento internazionale B2B ideato da Paolo Garlando e dedicato alla costruzione e promozione dell’identità territoriale italiana. L’iniziativa ha riunito istituzioni, DMO, enti di promozione e imprese, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra pubblico e privato e favorire una visione condivisa del turismo nazionale. “Ogni destinazione deve essere sé stessa e creare insieme ai soggetti del territorio la sua sinfonia”, ha ricordato Garlando in apertura .

Governance e politiche nazionali

Il confronto istituzionale ha evidenziato la necessità di una filiera più solida tra operatori e apparato pubblico. Il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà di dialogo per piccole realtà e aziende straniere, sollecitando una maggiore strutturazione del settore. Dal Ministero del Turismo, Gianluca Caramanna ha illustrato le nuove campagne per la delocalizzazione dei flussi, finanziate per cammini e siti UNESCO, che hanno già prodotto un incremento del 20% nelle aree interne . L’assessore di Roma Capitale Alessandro Onorato ha sottolineato il cambio di paradigma nella politica di marketing della città, evidenziando l’aumento della permanenza media a 4,1 giorni grazie ai grandi eventi e allo sviluppo di prodotti turistici periferici.

Dalla Lombardia, l’assessore Debora Massari ha ricordato il ruolo strategico dei Giochi Milano-Cortina come acceleratore di investimenti e percezione internazionale .

Infrastrutture e trasporti

Il presidente di ITA Airways Sandro Pappalardo ha annunciato l’apertura della nuova tratta Roma–Houston e la stabilità operativa della compagnia nonostante le criticità internazionali, grazie a carburante calmierato che eviterà tagli ai voli e aumenti tariffari oltre il 5%. Per il trasporto ferroviario, Tommaso Tanzilli (Ferrovie dello Stato) ha ricordato che il 50% dei passeggeri dell’Alta Velocità sono turisti e ha evidenziato la crescita del turismo lento supportato da treni dedicati e servizi enogastronomici .

Innovazione digitale e intelligenza artificiale

Il settore turistico è oggi l’industria più digitalizzata, come spiegato da Edoardo Colombo (Turismi.AI), con utenti che dialogano direttamente con sistemi di IA. La presidente dei travel blogger Simonetta Clucher ha richiamato la necessità di autenticità nei contenuti, mentre Antonio Barreca (Federturismo) ha previsto un crescente valore delle soft skills umanistiche. Pietro Piccinetti (Infratel) ha insistito sull’attivazione delle reti digitali territoriali, mentre Alice Ungaro (BesTime) ha presentato un modello basato sulla valorizzazione del tempo di viaggio .

Sostenibilità, turismo lento e benessere

La rete dei Comuni Sostenibili, rappresentata da Valerio Lucciarini De Vincenzi, conta già 200 amministrazioni impegnate nella valorizzazione dell’autenticità locale. Il comparto open air registra 68 milioni di presenze, con campeggi sempre più orientati verso formule premium come il glamping, come indicato da Ubaldo Fusco (FAITA). Il settore termale vale 2,5 miliardi di euro, secondo Renzo Iorio (Federterme), mentre Luigi Menna (FIAB) ha ricordato il primato italiano nel cicloturismo .

Borghi e destinazioni minori

Le aree interne sono al centro delle strategie future. Vittorio Messina (Assoturismo) ha evidenziato un gettito fiscale di 4,8 miliardi generato dalle imprese turistiche, chiedendo maggiore integrazione infrastrutturale. Annunciato anche il primo borgo artituristico in provincia di Macerata, dedicato alla tutela delle tradizioni artigiane. Il settore fieristico territoriale genera 22,5 miliardi di fatturato e 90 mila occupati, come ricordato da Renato Pujatti (AEFI) .

Alleanze pubblico-privato e capitale umano

Il direttore di Toscana Turistica Francesco Tapinassi ha evidenziato la distanza tra promozione ispirazionale e prodotto reale, indicando nelle DMO il punto di raccordo operativo. Sul fronte formativo, Claudio Pisapia (Federcomtur) ha delineato il profilo del destination manager, mentre Gabriella Gentile (Federcongressi) ha richiamato la necessità di competenze avanzate nell’analisi dei dati. Il mondo accademico, rappresentato da Paolo Casetti e Carmen Bizzarri, ha ribadito l’importanza della mediazione culturale e della centralità del capitale umano .

Passioni verticali, grandi eventi e cultura

Il destination wedding supera il miliardo di euro di fatturato (+19,6%), come illustrato da Serena Ranieri (Federmep). La Mille Miglia, raccontata da Massimo Cicatiello, si prepara a espandersi in Brasile come strumento di promozione globale. Il settore vela genera 200 milioni di indotto, mentre il Ministero dell’Agricoltura avvierà la mappatura dei percorsi DOP e IGP e una campagna contro l’italian sounding. Il produttore Guglielmo Ariè ha ricordato l’impatto dell’audiovisivo, citando il caso Montalbano, capace di aumentare del 60% i turisti italiani e dell’87% gli stranieri nei luoghi delle riprese .

Conclusioni

In chiusura, l’ideatore Paolo Garlando ha presentato la piattaforma DPM, certificata dal Ministero della Cultura e adottata dal Ministero del Turismo, progettata per offrire una mappa geo-temporale avanzata di attrazioni, eventi e fiere in tempo reale. Il sistema, basato su un database in espansione verso il milione di record, abilita networking diretto, insight predittivi e progetti di destagionalizzazione, con l’obiettivo di “abbattere l’isolamento dei business locali” .

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