Scioperi ottobre 2026: calendario di treni, aerei e trasporti
Scioperi ottobre 2026: tutte le date e le modalità previste per treni, aerei, trasporto pubblico locale e collegamenti marittimi.
Ottobre 2026 si apre con un calendario fitto di scioperi nel settore dei trasporti, con agitazioni che interesseranno, a livello nazionale e locale, il comparto ferroviario, il trasporto pubblico locale, il trasporto aereo e quello marittimo. Diverse le date da tenere sotto osservazione per chi viaggia in Italia per lavoro o turismo. Il calendario è quello pubblicato dall'Osservatorio sui conflitti sindacali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e aggiornato a oggi, 21 settembre 2026. Le modalità degli scioperi potranno variare in funzione del settore e del territorio interessato.
Scioperi ottobre 2026: le date da segnare
La prima giornata da segnare sul calendario è venerdì 2 ottobre, quando è previsto uno sciopero plurisettoriale nazionale proclamato da CSLE, che coinvolge categorie pubbliche e private. Per quanto riguarda i trasporti, il MIT indica una durata fino a 24 ore per il settore ferroviario, mentre per il comparto marittimo le modalità risultano ancora non specificate. Nel settore ferroviario è prevista un'astensione di tre ore, dalle 11 alle 14. Lo sciopero esclude il personale di FS Security in Sicilia.
Il calendario prosegue poi con una serie di agitazioni territoriali che interessano diverse città e regioni.
8 ottobre: sciopero ferroviario in Sicilia
Giovedì 8 ottobre è previsto uno sciopero di 24 ore del personale di FS Security nella regione Sicilia, proclamato da SLM FAST CONFSAL e ORSA Trasporti. L'agitazione ha rilevanza regionale e riguarda il comparto ferroviario.
9 ottobre: sciopero ATM a Milano
Particolare attenzione per chi si sposta nel capoluogo lombardo: venerdì 9 ottobre sono infatti previsti due scioperi riguardanti il personale delle società del Gruppo ATM di Milano. Le agitazioni, entrambe della durata di 24 ore con modalità da definire, sono state proclamate rispettivamente da AL-COBAS e CONFIAL Trasporti e hanno rilevanza provinciale. Per chi ha in programma un soggiorno a Milano in quella data, sarà quindi opportuno verificare prima della partenza l'operatività dei servizi di trasporto pubblico e le eventuali fasce di garanzia comunicate dall'azienda.
10 ottobre: trasporto pubblico a Firenze
Sabato 10 ottobre lo sciopero si sposta in Toscana. È prevista un'agitazione di 24 ore del personale della società che gestisce il servizio di tranvia di Firenze, proclamata da COBAS Lavoro Privato. Lo sciopero ha carattere locale e riguarda il servizio tranviario fiorentino.
12-13 ottobre: sciopero RFI in Sicilia
Un'altra agitazione ferroviaria interesserà la Sicilia tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre. Il personale di RFI Infrastrutture Sicilia/DOIT Palermo, secondo il calendario del MIT, sarà interessato da uno sciopero di 24 ore, dalle 21.01 del 12 ottobre alle 21.00 del 13 ottobre. La protesta è stata proclamata da UILT-UIL e ha rilevanza regionale. La durata a cavallo di due giornate rende particolarmente importante, per i viaggiatori, controllare lo stato del proprio collegamento ferroviario prima della partenza.
15 ottobre: sciopero ATAF a Foggia
Giovedì 15 ottobre è previsto uno sciopero di 24 ore del personale di ATAF Foggia, proclamato da FILT-CGIL e FAISA-CISAL. L'agitazione ha carattere locale e interessa il trasporto pubblico della provincia di Foggia.
16 ottobre: sciopero easyJet
Tra le date di maggiore interesse per chi viaggia in aereo c'è venerdì 16 ottobre, quando è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante di easyJet Airlines Limited. Secondo il prospetto del MIT, l'agitazione è stata proclamata da USB Lavoro Privato e si svolgerà dalle 00.00 alle 23.59 del 16 ottobre. La protesta interessa il settore aereo a livello nazionale. Nella stessa giornata è inoltre previsto uno sciopero di quattro ore, dalle 19.30 alle 23.30, del personale viaggiante di EAV a Napoli. L'agitazione ha carattere locale.
30 ottobre: sciopero generale, ma esclusi i trasporti
Il calendario di ottobre si chiude con lo sciopero generale di venerdì 30 ottobre, proclamato da USI-CIT e della durata dell'intera giornata. C'è però un elemento importante per chi viaggia: secondo il prospetto del MIT, lo sciopero esclude i settori del trasporto aereo, ferroviario, del trasporto pubblico locale e marittimo. Pertanto, questa specifica agitazione non va considerata come uno sciopero dei trasporti.
Scioperi ottobre 2026: cosa devono sapere i viaggiatori
Il calendario interessa dunque diversi segmenti della mobilità, ma con impatti territoriali molto differenti. Non tutte le agitazioni avranno infatti conseguenze sul traffico nazionale: accanto agli scioperi di rilevanza nazionale, come quello del personale navigante easyJet del 16 ottobre, sono presenti numerose mobilitazioni circoscritte a singole regioni, città o aziende. Per chi ha un viaggio programmato in ottobre, è quindi consigliabile controllare la situazione del proprio volo o treno poco prima della partenza, verificando anche eventuali comunicazioni delle compagnie aeree, delle imprese ferroviarie e delle aziende di trasporto locale interessate. Il prospetto del MIT viene aggiornato periodicamente: date, modalità e articolazione delle agitazioni possono quindi subire modifiche o integrazioni.
Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Osservatorio sui conflitti sindacali.